La banda fa esplodere un altro bancomat

Colpo a Morro d’Oro. Presa di mira ancora la Tercas, bottino di quasi 50mila euro
MORRO D’ORO. La banda dell’esplosivo non si ferma. A meno di una settimana dall’ultimo colpo a Mosciano, fa esplodere il bancomat di Pagliare di Morro d’Oro. Sempre in una filiale Tercas, sempre con il gas acetilene. E anche questa volta il bottino sfiora 50mila euro.
Sicuramente sanno come agire i malviventi professionisti che ormai da dicembre si spostano nel Teramano mettendo a segno colpi soprattutto sulla costa e sempre nel fine settimana. Sapendo che in questi giorni, proprio per la chiusura degli istituti di credito, ci sono più soldi nei bancomat. Che sono sempre quelli della Tercas. Molto probabilmente obiettivi che sono più facili da attaccare.
La replica dell’ennesimo colpo è andata in scena intorno alle 4 di ieri, quando i residenti di Pagliare di Morro d’Oro sono stati svegliati da un boato. Il tempo di affacciarsi alle finestre e il colpo era già stato fatto, il settimo dall’inizio dell’anno. I malviventi sono fuggiti a bordo di una vettura di grossa cilindrata risultata rubata qualche ora prima sempre a Morro d’Oro. Le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno ripreso cinque malviventi con il volto coperto e con i guanti. Ladri professionisti, dunque, che secondo gli investigatori potrebbero arrivare dal sud, forse dal Napoletano, forse dalla Puglia.
Quello di Pagliare è il settimo colpo con l’esplosivo avvenuto nel Teramano a partire da dicembre. Ad agire, secondo gli investigatori, sempre la stessa banda, pronta ad entrare in azione con una tecnica evidentemente ormai ben messa a punto. Soprattutto per quanto riguarda la velocità con cui i malviventi si muovono prima e dopo i colpi. Il primo assalto di questo genere è quello fatto a dicembre al bancomat di Tortoreto alto. Successivamente ci sono stati quelli di Campo a Mare di Roseto, Scerne di Pineto, Mosciano stazione, quello fallito di Cologna e quello di Mosciano capoluogo.(d.p.)
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