La banda larga arriva in 14 comuni

16 Luglio 2015

I centri interni avranno una connessione fino a 100 megabyte

TERAMO. Sono quattordici i Comuni dell’area rurale – aree rurali C e D così come individuati dalla consultazione Regione, Ministero per lo sviluppo economico (Mise) – nei quali a settembre inizieranno i lavori per la realizzazione della banda larga con una connessione dai 30 ai 100 megabyte.

I fondi sono quelli del piano di sviluppo rurale e del Mise, 25 milioni per 94 comuni abruzzesi, il soggetto gestore è l’Infratel, società in house del Ministero per lo sviluppo.

«Un forte sostegno alle aree interne che rischiano la marginalizzazione per la carenza di servizi e soprattutto di servizi avanzati, indispensabili, questi ultimi, sia per l’industria che per il turismo», ha commentato la vicepresidente della Provincia Tonia Piccioni che ha rappresentato la Provincia alla presentazione del piano, in Regione, alla presenza di Luciano D’Alfonso e dell’assessore regionale Dino Pepe, «come Provincia sottolineiamo l’urgenza di avviare un ampia operazione di infrastrutturazione per portare la banda larga anche in altri territori con particolare attenzione a quelli dove insistono i poli industriali. Una proposta contenuta anche nel piano di rilancio del sistema produttivo teramano “Riter” che abbiamo presentato all’assessoreregionale alle attività produttive Giovanni Lolli. L’obiettivo minimo è quello dei 30 megabyte».

I comuni in provincia di Teramo interessati ai lavori della banda larga sono: Basciano, Campli, Castiglione Messer Raimondo, Cellino Attanasio, Cermignano, Colledara, Civitella del Tronto, Crognaleto, Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Sant’Egidio alla Vibrata, Torricella Sicura, Tossicia.

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