La banda romana delle rapine in azione anche ad Alba

ALBA ADRIATICA. Entravano nelle banche con parrucche, occhiali da sole e trucco e dopo aver immobilizzato i dipendenti delle banche mettevano a segno le rapine tra cui, nel 2017, anche quella alla...
ALBA ADRIATICA. Entravano nelle banche con parrucche, occhiali da sole e trucco e dopo aver immobilizzato i dipendenti delle banche mettevano a segno le rapine tra cui, nel 2017, anche quella alla Picena Truentina di Alba Adriatica. Cinque gli arrestati a Roma al termine di un'articolata attività di indagine coordinata dal gruppo reati contro il patrimonio della Procura di Roma composto dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma e poliziotti della squadra mobile. Si tratta di cinque romani tra i 40 ed i 50 anni, con vari precedenti, tra cui un poliziotto attualmente sospeso dal servizio. Alcuni di loro gravitano negli ambienti degli ultras del tifo laziale. Gli investigatori hanno ricostruito otto rapine aggravate, delle quali tre tentate, compiute dal gruppo ai danni di banche in vari quartieri della Capitale, tutte tra marzo e novembre 2017. In un caso, i rapinatori si erano spinti anche ad Alba Adriatica. I colpi erano studiati nei minimi dettagli e il gruppo si avvaleva anche di un poliziotto che, da vero e proprio basista, intercettava le frequenze radio delle forze dell'ordine avvisando i complici del loro arrivo. Il bottino complessivo ammonta a più di mezzo milione di euro.
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