La battaglia al Tar sulla movida si sposta al 2017
TORTORETO. La battaglia legale sulla movida di Tortoreto, combattuta da mesi tra discoteche e Comune, avrà un vincitore entro la prossima stagione estiva. Questo, l'impegno preso dai giudici del...
TORTORETO. La battaglia legale sulla movida di Tortoreto, combattuta da mesi tra discoteche e Comune, avrà un vincitore entro la prossima stagione estiva. Questo, l'impegno preso dai giudici del Tribunale amministrativo regionale dell'Aquila, che due giorni fa hanno fissato la prossima udienza al 10 maggio 2017.
Tre sono i ricorsi oggetto del contenzioso presso il Tar. I principali, anche per le possibili conseguenze sul turismo tortoretano, sono i due ricorsi avanzati dal Sayonara e dal Manakara contro il regolamento sulle attività rumorose firmato a giugno dal commissario prefettizio Francesco Tarricone. Nel testo normativo, infatti, i locali con licenza da discoteca sono equiparati quasi del tutto ai normali stabilimenti balneari, tranne che per la possibilità di organizzare sei eventi in deroga rispetto ai limiti orari per la diffusione musicale. Poi c'è il ricorso del Manakara contro l'ordinanza del comando della polizia municipale che ad agosto aveva imposto al locale 15 giorni di chiusura a causa delle multe cumulate, ma che è stata già sospesa dai giudici del Tar alla prima udienza del contenzioso dopo che i titolari del locale avevano comunque deciso di non rispettarla. Nei tre ricorsi, al fianco delle due discoteche del lungomare tortoretano ci sono gli avvocati Fabrizio Antenucci ed Enrico Ioannoni Fiore, mentre le ragioni dell'ente comunale sono difese dall'avvocato Gabriele Rapali.
Questa non è comunque l'unica diputa legale tra Manakara e Comune, che in poco più di un anno ha prodotto anche diversi ricorsi contro le multe per sforamento degli orari limite per la diffusione musicale. Poi c'è una querela per abuso d'ufficio e omissioni di atti d'ufficio avanzata dal locale nei confronti di un funzionario comunale, che verte anche sulla reale data di pubblicazione del regolamento sull'albo pretorio comunale e della sua conseguente entrata in vigore. Una guerra vera e propria, insomma, che sta attirando osservatori interessati da tutta Italia. (l.t.)

