La battuta dell’ex De Amicis: «Sbrigatevi a salire di categoria»

NERETO. «Non mi aspettavo una gara dal livello tecnico altissimo», dichiara in sala stampa l'allenatore del Città di Teramo Marco Pomante, «ma va dato merito al Favale, squadra forte e agguerrita....
NERETO. «Non mi aspettavo una gara dal livello tecnico altissimo», dichiara in sala stampa l'allenatore del Città di Teramo Marco Pomante, «ma va dato merito al Favale, squadra forte e agguerrita. Abbiamo fatto una prestazione di grande sacrificio, soprattutto nel trio d'attacco, e di grande carattere. Il gol iniziale, forse, ci ha un po' bloccato mentalmente perché non sappiamo giocare di rimessa. Per le nostre caratteristiche dobbiamo dettare sempre il gioco, ma su questo campo non era facile, anche se il terreno ha tenuto meglio di quanto mi aspettassi. Nella ripresa, dopo avere mancato la rete del raddoppio nel primo tempo, siamo rientrati un po' molli. Potevamo gestire meglio la rimessa laterale a nostro favore dalla quale è poi nato il lancio per l'1-1. Pazienza. Il pareggio del Favale, comunque, è meritato. Nel finale mi sono voluto coprire, passando a un centrocampo a tre (Censori ha chiuso da mezzala, ndc) per dare un sostegno a Sputore e Ferraioli. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo guadagnato un punto, perciò sono contento. Adesso non è il momento di pensare al gioco, ma al risultato».
L'ex Peppe De Amicis, tecnico del Favale, commenta: «Abbiamo regalato il rigore dello 0-1. Poi i ragazzi sono stati bravi a crederci fino alla fine. Raggiungere i play off sarebbe un risultato storico per una società approdata per la prima volta in promozione dopo 42 anni e lì non avremo pressioni. Il Teramo merita i 10 punti di vantaggio che ha. Ho detto a Pomante di sbrigarsi ad andare via da questa categoria (ride, ndc) perchè c'è una bella differenza con le altre squadre». (g.l.)
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