La Bcc di Castiglione cresce ancora: più utile e impieghi

27 Maggio 2018

La principale banca abruzzese di credito cooperativo approva il bilancio 2017, gli indicatori sono tutti positivi

CASTIGLIONE M.R.. È stato approvato ieri, nel corso di una partecipata assemblea dei soci, il bilancio di esercizio 2017 della Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella. «Gran parte dei 5.043 soci», si legge in una nota della banca, «si sono ritrovati nella sala polifunzionale di località Piano San Donato di Castiglione approvando all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, in particolare il bilancio dell’istituto di credito che, in continuità con il passato, contiene numeri positivi e in crescita». La nota evidenzia: «Una Bcc che, con i suoi 62 anni di storia, ha saputo, attraverso scelte lungimiranti e concrete, diventare la prima banca di credito cooperativo d’Abruzzo sia per la raccolta diretta, superiore a 600 milioni di euro, che per gli impieghi, pari a circa 500 milioni, operando in 62 comuni (37 in provincia di Teramo, 21 in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e tre in provincia di Ascoli Piceno) con 144 dipendenti».
Nel corso dell’assemblea il presidente Alfredo Savini e il direttore generale Simone Di Giampaolo hanno illustrato nel dettaglio il bilancio dell'istituto di credito «nel quale», si legge, «si registra una crescita del patrimonio netto, che ha superato la quota di 67 milioni di euro, con due milioni e 597 mila euro in più rispetto all’esercizio precedente, che risulta adeguato e copre i requisiti minimi prudenziali previsti dalla normativa di vigilanza con una eccedenza pari al 55,33%, con un patrimonio libero di 30 milioni. Il conto economico dell’esercizio 2017 si chiude con un utile netto di oltre 2,2 milioni, con un aumento di 105mila euro rispetto all’anno precedente».
Lo stato di salute dell'istituto è confermato anche da altri indicatori. Al 31 dicembre 2017 la redditività netta, individuata dal Roe (Return on Equity), si attesta al 3,37%; i crediti deteriorati rappresentano il 14,20% dei crediti lordi verso la clientela, mentre l’anno precedente gli stessi rappresentavano il 18,42% degli impieghi; inoltre si attesta al 3,29% il rapporto tra sofferenze nette e impieghi, ben al di sotto delle medie regionali e in calo rispetto al 2016, quando era al 4,35%. La raccolta diretta totale ammonta a quasi 814 milioni. Alla raccolta diretta (da clientela e banche) si aggiunge quella indiretta, in risparmio gestito e amministrato, di 78 milioni e 409mila euro, per cui la raccolta complessiva della Bcc ammonta a 892 milioni 220mila euro. Gli impieghi netti con la clientela ammontano a circa 500 milioni, registrando un aumento rispetto all’esercizio precedente del 3%.
Di Giampaolo ha detto: «Nel corso del 2017 la Bcc ha continuato a sostenere l’economia locale mediante l’erogazione di nuovo credito e la concessione di moratorie e sospensive, allungamenti delle scadenze e ripianificazioni, secondo le esigenze manifestate dagli operatori economici di piccole e medie dimensioni e dalle famiglie.
Il presidente Savini ha detto ai soci: «Questi traguardi assumono un significato ancor più importante se si considera che arrivano dopo una impegnativa e straordinaria operazione di aggregazione con la Bcc di Teramo, che ha salvaguardato numerosi posti di lavoro».