La Betafence ci ripensa: sì a 12 mesi di solidarietà

Tortoreto, l’azienda accoglie la richiesta dei lavoratori e sblocca la trattativa Cisl, Uil e Cgil: «È una prima apertura». Sospesi gli scioperi a partire da lunedì
TORTORETO. Dopo il muro contro muro dei giorni scorsi, si sblocca la trattativa con la Betafence. L’azienda, infatti, ci ripensa e accoglie la richiesta dei sindacati: saranno 12 e non 6 i mesi di contratto di solidarietà per i dipendenti dello stabilimento tortoretano della multinazionale delle recinzioni. In altre parole: se l’accordo venisse ufficializzato, la ristrutturazione dell’azienda, con tanto di dismissione delle linee e due terzi dei 150 dipendenti in esubero, verrebbe rimandata da ottobre di quest’anno a luglio 2022.
È stata la stessa proprietà a dichiarare alle sigle sindacali il ripensamento sulla durata dei contratti di solidarietà, durante l’incontro in videoconferenza andato in scena ieri pomeriggio e voluto proprio dalla Betafence dopo la sospensione del tavolo di crisi regionale dei giorni scorsi.
«Si tratta sicuramente di un’apertura verso la strada giusta e una ripartenza della trattativa», commenta Fabio Benintendi della Fim Cisl, «adesso bisogna discutere dei dettagli, come pensionamenti e prepensionamenti. Per questo abbiamo chiesto una nuova riunione del tavolo regionale». Si tratta di un passo avanti anche per Gianluca Di Girolamo della Uilm, che però dice: «Da solo non è sufficiente. Vogliamo capire se è sostenuto da attività produttive. Per questo attendiamo garanzie nel tavolo regionale». Aggiunge Natascia Innamorati della Fiom Cgil: «A quanto pare lo sciopero di questa settimana è servito. Dall’incontro informale sono infatti usciti sviluppi in merito allo slittamento di qualche mese della ristrutturazione e dei contratti di solidarietà a 12 mesi come chiedevamo. Ma nulla è stato ancora definito. Attendiamo che l’azienda formalizzi el tavolo istituzionalequanto ci ha proposto».
Lo sciopero previsto per oggi da parte dei lavoratori, quindi, è stato confermato. Sospeso, invece, quello di lunedì. Al suo posto si terrà un’assemblea per discutere delle novità emerse ieri. Martedì, invece, è previsto un incontro tra la Regione e la Betafence, convocato dopo la sospensione del tavolo di crisi. A quella riunione, però, visti gli sviluppi, potrebbero tornare prendere parte anche i sindacati.
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