La bufala: «È in quarantena ma va al supermercato»

19 Marzo 2020

Audio diffuso su whatsapp genera il panico tra Torricella Sicura e Montorio I carabinieri identificano e denunciano una donna per procurato allarme

TERAMO. Le fake news si moltiplicano nell’era del coronavirus. Diffuse, amplificate e rilanciate attraverso internet e le piattaforme social. L’unico argine è il codice penale. Perché è una denuncia per procurato allarme quella che si è ritrovata la donna (identificata in tempo record dai carabinieri della compagnia di Teramo) che nella mattinata di ieri ha diffuso con un audio su WhatsApp la notizia che un uomo in quarantena a Torricella dopo essere risultato positivo al tampone avesse eluso il divieto di isolamento e fosse andato a fare la spesa in un supermercato di Montorio.
Inutile sottolineare il panico ingenerato da quelle parole che nel giro di poche ore hanno raggiunto centinaia di contatti. Tra cui anche forze dell’ordine e amministratori. I carabinieri hanno subito avviato le indagini e, una volta accertato che da parte dell’uomo non ci fosse stata nessuna violazione della quarantena, hanno identificato e denunciato la donna che è di Torricella. «Sul nostro territorio comunale», dice il sindaco di Torricella Daniele Palumbi, «abbiamo un caso di Covid e la persona, che sento quotidianamente al telefono, è in quarantena nella sua abitazione dove ogni giorno volontari della Protezione civile gli portano la spesa. Si tratta di un uomo che nelle scorse settimana è stato al nord. Sta bene ed è in isolamento. Certo dispiace veramente tanto che in una situazione come questa, già molto difficoltosa, ci possano essere situazioni come quella dell’audio fatto circolare. Tantissime sono state le telefonate che ho ricevuto già dalle prima ore della mattinata e per questo ho subito avvisato le forze dell’ordine». E che le fake news in rete ormai non si contino più lo dimostrano anche i tanti post che compaiono sui vari profili per fare smentite. Come quello apparso sul profilo del supermercato Conad Teramo Villa Mosca per smentire la notizia circolata sui social di una collaboratrice risultata positiva. «In merito alla notizia che sta circolando sui social», si legge nel post, «smentiamo nel modo più assoluto che c'è una nostra collaboratrice positiva al coronavirus! Non è vero, noi continuiamo a lavorare come sempre, siamo aperti e molto attenti regole. Limitiamo l'ingresso a pochi clienti per volta, indossando guanti e mascherine, abbiamo le protezioni in plexiglass alle casse, sanifichiamo carrelli, cestini, banchi cassa vetrine frigo continuamente. Ogni mattina il negozio viene interamente sanificato dalla nostra impresa di pulizie».(d.p.)
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