La burocrazia ritarda i lavori sul pontile

15 Novembre 2020

Dovevano partire entro fine ottobre ma mancano le autorizzazioni di Regione e Capitaneria

ROSETO. Se per il project sulla pubblica illuminazione i lavori sono stati avviati, per il pontile bisognerà ancora attendere. Era stata organizzata il 25 settembre scorso una conferenza stampa sul pontile con i rappresentanti della ditta Ubaldi, e il vicesindaco Tacchetti e il sindaco Di Girolamo dissero che entro fine ottobre sarebbero partiti i lavori. «Mancano ancora due documenti», spiega ora il sindaco, «la concessione dello specchio acqueo parte della Regione e un'autorizzazione dalla Capitaneria di porto per la segnaletica in acqua per le imbarcazioni. Stiamo attendendo, purtroppo la burocrazia rallenta le operazioni». Un vero peccato, perché dal 15 ottobre fino a oggi ci sono state le condizioni ideali per lavorare in mare, e andando verso l'inverno c’è più probabilità che il mare possa essere mosso. «La ditta è pronta a intervenire», aggiunge Tacchetti, «speriamo che la prossima settimana arrivino questi documenti».
La ditta Ubaldi costruzioni si è aggiudicata i lavori per un importo di 591.300 euro. Nel primo step verranno messi in sicurezza i pali, visibilmente logorati, e la parte sottostante, anch’essa precaria: si agirà prima sull’esterno dei pali, scavando in acqua e togliendo la parte ammalorata, poi si rivestiranno i pali con un cemento speciale resistente all’acqua per garantirne la stabilità e verranno trapanati nella parte superiore per inserire una struttura in acciaio all’interno. Inoltre i trafilati in acciaio inseriti al centro dei pali saranno collegati tra loro con piastre saldate in modo da creare una struttura unica per una maggiore sicurezza. Conclusa questa fase, si potrà procedere con l’eliminazione del parapetto in cemento e l’installazione di una balaustra realizzata con un acciaio speciale, oltre al rifacimento dell’asfalto e dei marciapiedi: tutti questi interventi sono compresi nel finanziamento di un milione di euro ottenuto dalla Regione nel febbraio del 2018. Ovviamente l’accesso al pontile verrà interdetto appena inizieranno i lavori. Per il secondo step di interventi, che riguarderanno la pavimentazione e l’illuminazione a led, occorrono ulteriori 400mila euro.(l.v.)
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