La caldaia è rotta, metà dell’istituto Moretti resta al freddo
Metà dell’istituto superiore Moretti, 19 classi e un laboratorio, è al freddo perché la caldaia non funziona, e gli studenti sono costretti a portarsi a scuola coperte e borse dell'acqua calda. È la...
Metà dell’istituto superiore Moretti, 19 classi e un laboratorio, è al freddo perché la caldaia non funziona, e gli studenti sono costretti a portarsi a scuola coperte e borse dell'acqua calda. È la situazione assurda che va avanti dal 22 novembre nell'istituto superiore rosetano e che viene denunciata da Paola Di Giovannantonio, madre di una delle studenti che attualmente sono con 5 gradi in classe. «Com’è possibile che il guasto ancora non venga riparato?», chiede Di Giovannantonio, «mia figlia, ma anche tanti altri studenti, rischiano di ammalarsi». Anche la dirigente scolastica, Daniela Maranella, conferma la criticità. «Ho chiamato diverse volte la Provincia», aggiunge Maranella, “e scritto anche diverse Pec, ma ad oggi ancora non trovano una soluzione. Gli operai da una settimana sono al lavoro per riparare i tubi, perché la caldaia è nuova ma i tubi sono vecchi. Il primo giorno la caldaia ha funzionato, ma i tubi sono scoppiati perché, appunto, sono vecchi. Io credo che le verifiche sugli impianti si debba farle prima dell’inizio dell’anno scolastico». Il presidente della Provincia di Teramo Diego Di Bonaventura, contattato da alcune famiglie, ha confermato che i lavori stanno proseguendo e che, entro venerdì, si dovrebbe risolvere la situazione. (l.v.)

