La Camera di commercio vince il premio nazionale per etica e trasparenza

7 Maggio 2019

È uno dei 13 enti pubblici in tutta Italia a cui domani al Quirinale  sarà assegnato il riconoscimento dell’associazione Digital Revolution

TERAMO. La Camera di commercio di Teramo è l’unica in Italia e uno dei 13 enti in tutto il Paese ad aver ottenuto il Premio Aidr per la diffusione della trasparenza e dell’etica nella pubblica amministrazione.
L’’iniziativa dell’Associazione Italian Digital Revolution (Aidr) ha lo scopo di prevenire e contrastare l’illegalità nella pubblica amministrazione attraverso la crescita della cultura digitale nel Paese e nel rispetto dei principi di legalità, di trasparenza e di responsabilità sociale.
Il premio è conferito annualmente alle prime tredici pubbliche amministrazioni centrali e locali: con un software hanno verificato la presenza dei requisiti previsti dal regolamento e che dunque caratterizzano un ente trasparente ed etico, assegnando un punteggio per ogni voce. «Il Premio ha l’obiettivo di stimolare le pubbliche amministrazioni a migliorare i propri processi attraverso l’uso delle tecnologie per favorire la trasparenza, combattere la corruzione e realizzare iniziative in grado di coinvolgere i cittadini nel monitoraggio civico dell’azione amministrativa», fanno notare alla Camera di commercio.
Il premio non comporta vantaggi di nessuna natura, ma consiste in una consegna di una targa dal valore meramente simbolico. La cerimonia di consegna si svolgerà domani a Roma, nel salone del Quirinale: a ricevere il riconoscimento saranno i quattro dipendenti che si occupano del settore (Tiziana Fidanza, Lidia Iannetti, Giuseppe Cipolloni, Tonia Ruggieri), più i tre dirigenti dell’ente (Giampiero Sardi, Salvatore Florimbi e Anna Ferri) e il presidente Gloriano Lanciotti. La Camera di commercio di Teramo è risultata virtuosa, fra l’altro, «per le norme in materia pubblicazione degli atti amministrativi, per l’esiguo numero di affidamenti diretti in materia di appalti, per le comunicazioni all'Anac in materia di anticorruzione (ad esempio su nomine, appalti, procedimenti amministrativi), per la massima trasparenza e facilità di fruizione del sito internet. L’attribuzione del premio», conclude il segretario generale Sardi, «è stato un fatto inaspettato, avvenuto con la massima semplicità e naturalezza». (a.f.)
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