La Caritas ha fornito duemila pacchi viveri

31 Gennaio 2017

Chiuso dopo 12 giorni il centro coordinamento soccorsi al Parco della scienza, primi bilanci

TERAMO. Chiude dopo 12 giorni il centro coordinamento soccorsi aperto il 18 al Parco della scienza. E’ tempo di bilanci e se la prefettura, che coordinava il Ccs, tarda nel farli, suppliscono le tante associazioni di volontariato impegnate nell’emergenza.

La Caritas diocesana ha consegnato circa 2000 pacchi viveri, 35 taniche di carburante, 5 generatori di corrente, 500 pacchi pannolini per bambini, 400 pacchi pannolini per anziani, 270 coperte, 200 lenzuola, oltre a centinaia di indumenti invernali. «Ciò è stato possibile», si legge in una nota, «grazie alla generosità dei tanti donatori: cittadini e parrocchiani da ogni angolo della diocesi e non solo». Hanno aiutato anche altre Caritas e associazioni diocesane in Italia. Grazie a loro, ma anche ai «tanti volontari accorsi per confezionare i pacchi: su tutti, i migranti richiedenti asilo ospiti nei centri d’accoglienza del Consorzio Solidarietà Aprutina». Ma la Caritas segnala che i danni ora sono enormi. Continua dunque la raccolta di aiuti «non più nell’Emporio della Solidarietà di via Tevere 38 – che torna alla sua ordinaria attività – ma nel nostro magazzino di Piano Grande a Torricella Sicura». Chi vorrà, potrà contattare la Caritas (allo 0861/241427, all’email caritaste@gmail.com o negli uffici di via Vittorio Veneto 11, a Teramo). Comunque è attiva la colletta sull’Iban IT 09L0103015300000000929725, specificando “Emergenza maltempo provincia di Teramo".

Comunque continua l'emergenza zootecnica per cui la Forestale ha dato incarico alla Cives di proseguire la gestione dei foraggi e mangimi: i volontari saranno operativi h24. La protezione civile “Gran Sasso” ringrazia i 70 volontari di tutte le sezioni impegnate nell’emergenza. Ringraziamento anche per le Giacche verdi arrivate da tutta Italia in supporto di quelle di Teramo per soccorrere persone isolate in montagna.