La Casa del mutilato presa di mira dai vandali

21 Maggio 2016

Raid notturno anche negli uffici dell’associazione combattenti e reduci Devastate tutte le stanze. La scoperta fatta da un agente di polizia fuori servizio

TERAMO. Vandali scatenati nella Casa del mutilato, in piazza Dante. Dopo aver messo a soqquadro la sal convegni che si trova al piano terra, i teppisti hanno preso di mira gli uffici al secondo piano che ospitano la federazione provinciale dell'Associazione nazionale combattenti e reduci.

Il raid, molto probabilmente, risale alla notte tra giovedì e venerdì. E’ stato scoperto casualmente ieri pomeriggio da un agente di polizia fuori servizio che passando nella zona ha notato il portone forzato e aperto dello storico edificio. E’ bastato poco per capire quello che era successo e in poco tempo sul posto sono intervenute le volanti della polizia.

I vandali hanno buttato a terra libri e documenti, in alcuni casi scaraventando anche le scaffalature. Sono entrati in tutte le stanze frugando nei cassetti e buttando all’aria tutto il contenuto.

Le indagini sono in corso e la polizia ha escluso che possa trattarsi di dimostrazioni a sfondo politico: la pista seguita resta quella dell’azione di vandali o balordi in cerca di soldi. Purtroppo non è la prima volta che la Casa del mutilato viene presa di mira dai teppisti: è già successo in altre occasioni.

Nelle indagini immediatamente avviate dalla polizia un primo importante elemento potrebbe arrivare dalla visione di alcune telecamere della zona che potrebbero aver immortalato l’ingresso e l’uscita di chi ha passato la notte a devastare un bene pubblico.(d.p.)

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