La casa sulla spiaggia è vicina al crollo

3 Giugno 2021

Rudere sempre più pericolante, chi passeggia deve aggirarlo. Finora ignorate dal proprietario le ordinanze del Comune

ROSETO. Con la Festa della Repubblica e l’afflusso di cittadini e turisti nella spiaggia della riserva del Borsacchio, a Roseto è tornata d’attualità la situazione precaria della cosiddetta “Casa verde”, di proprietà della Cantagalli immobiliare, ormai quasi in mezzo al mare e pericolante in più punti. Per attraversare la spiaggia infatti si è costretti a passare sul retro dell’edificio, dove però ci sono una vegetazione rigogliosa e pezzi di mattoni nascosti caduti dalla casa.
Sarebbe necessaria una messa in sicurezza urgente e nel merito il sindaco Sabatino Di Girolamo ha firmato diverse ordinanze, l’ultima il 17 maggio scorso. «Dal sopralluogo del 27 marzo 2018», si legge nell’ordinanza, «si riscontra che l’immobile versa in uno stato di abbandono totale. Dato il pericolo, a salvaguardia della pubblica e privata incolumità delle persone e delle cose si ordina al signor Sabatino Cantagalli di mettere in sicurezza l’edificio». Nell’ordinanza inoltre si dichiara il fabbricato inagibile e si obbliga Cantagalli ad eseguire i lavori entro un mese. L’associazione Guide del Borsacchio, inoltre, ha chiesto alla capitaneria di porto di Giulianova di rivedere la linea di costa, rendere pubblica l’area e provvedere alla messa in sicurezza. Il fabbricato, costruito a cavallo fra gli anni ’30 e ‘50 dello scorso secolo, tanti anni fa aveva circa 100 metri di vigne davanti a sé, ma negli ultimi anni l’erosione costiera l’ha ridotto a un rudere. Da diverso tempo infatti è interessato da una serie di crolli che rappresentano un pericolo per l’incolumità delle persone. Dopo i primi crolli che già interessarono l’ala sud della struttura, la situazione è precipitata nel novembre del 2017 a causa di una violenta mareggiata e del forte vento che hanno fatto crollare parte della casa.
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