La Cassazione annulla il fallimento di Ferretti

1 Aprile 2016

PINETO. La riapertura del fallimento dell’azienda dell’imprenditore pinetese Santino Ferretti non aveva ragione di essere e di conseguenza la sentenza del tribunale di Teramo è stata annullata. Così...

PINETO. La riapertura del fallimento dell’azienda dell’imprenditore pinetese Santino Ferretti non aveva ragione di essere e di conseguenza la sentenza del tribunale di Teramo è stata annullata. Così ha deciso la prima sezione civile della Corte di cassazione accogliendo il ricorso dell’imprenditore, che vince la sua battaglia dopo sette anni. La ditta di Ferretti era stata ammessa al concordato preventivo nel 1998, ma nel 2009 un nuovo curatore, nominato in sostituzione del precedente, aveva presentato istanza di risoluzione del concordato fallimentare perché non erano state rispettate le scadenze di pagamento. L’istanza era sta accolta dal tribunale di Teramo, con sentenza pronunciata nel marzo 2010, sulla base dell’inadempimento del concordato, e quindi era stato riaperto il fallimento. Ferretti ha impugna la sentenza fino ad arrivare al pronunciamento del 18 febbraio scorso – depositato in cancelleria tre giorni fa – con cui la Cassazione annulla senza rinvio la sentenza del tribunale, statuendo che non si poteva riaprire il fallimento basandosi unicamente sui mancati pagamenti.