La Cgil: sospensione dell’Irpef negata dalla Asl ai dipendenti
TERAMO. Il decreto legge per aiutare le popolazioni colpite dal sisma con la sospensione dei pagamenti dell'imposta sui redditi da gennaio 2017 rendendo così più consistenti le buste paga dei...
TERAMO. Il decreto legge per aiutare le popolazioni colpite dal sisma con la sospensione dei pagamenti dell'imposta sui redditi da gennaio 2017 rendendo così più consistenti le buste paga dei lavoratori residenti nel cratere, in effetti non aiuta. Dopo la segnalazioni di Fiom Cgil e Fim Cisl è la volta della Fp Cgil. Uno dei nodi è che se l’azienda è domiciliata fiscalmente fuori del cratere, anche se ha sedi in questo, i lavoratori sono esclusi dal beneficio.
Il segretario della Fp Cgil Pancrazio Cordone segnala che a fare le spese di un decreto poco chiaro e incompleto sono i lavoratori della Asl di Teramo «che, dando una lettura del decreto difforme dagli altri sostituti di imposta domiciliati nei comuni del cratere, e difforme anche dall'interpretazione che dello stesso ha dato la Regione, ha respinto le domande di sospensione delle ritenute Irpef». Da qui la richiesta ai parlamentari abruzzesi ad attivarsi per rimuovere le «ombre interpretative» e agli enti come la Asl « di svolgere un ruolo cerniera e non di ostacolo tra istituzioni e cittadini».

