La Cisal: nessuna illegittimità nel contratto di Lisciani giochi
TERAMO. «Il contratto applicato dalla Lisciani giochi è del tutto legittimo». È quanto sostiene la Cisal in replica alle contestazioni mosse dalla Cgil all’indomani della visita all’azienda di Sant’At...
TERAMO. «Il contratto applicato dalla Lisciani giochi è del tutto legittimo». È quanto sostiene la Cisal in replica alle contestazioni mosse dalla Cgil all’indomani della visita all’azienda di Sant’Atto della presidente nazionale di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e del candidato sindaco del centrodestra Giandonato Morra. «I contratti Cisal sono conformi alle vigenti norme costituzionali e legislative come è stato più volte ribadito dalla vigente giurisdizione e dalle istituzioni preposte», tiene a ribadire il sindacato che, a comprova di quest’affermazione, sottolinea di far parte del Cnel «al pari di altre organizzazioni sindacali cosiddette storiche». Sarebbero «del tutto gratuite e prive di ogni cognizione dei fatti» le accuse lanciate dalla Cgil, a detta della quale Lisciani giochi applica «contratti pirata» che penalizzano il personale. La Cisal evidenzia, invece, che «risultano essere conformi all’attuale situazione, aggiornati nelle tabelle e ai requisiti previsti dalle leggi in materia» e vengono adottati sempre più spesso per evitare licenziamenti. (g.d.m.)

