La Cisl: «Da calcolare le somme da ridare all’Inps»

18 Maggio 2019

ROSETO. «Con l’Inps di Teramo, negli incontri tenuti fino ad ora, si è parlato solo di un ricalcolo delle prestazioni e mai di eventuali somme che dovessero essere a credito o a debito per i...

ROSETO. «Con l’Inps di Teramo, negli incontri tenuti fino ad ora, si è parlato solo di un ricalcolo delle prestazioni e mai di eventuali somme che dovessero essere a credito o a debito per i lavoratori». E’ quanto dichiara Feliciantonio Maurizi, sindacalista della Fai Cisl Abruzzo-Molise, in merito al passaggio dalla Naspi alla disoccupazione agricola per circa 450 lavoratori dell’azienda Salpa di Roseto, precisando alcune dichiarazioni di ieri apparse sul nostro giornale. Non è sicuro, quindi, che ci sarà un salasso per i lavoratori, perché bisognerà attendere il ricalcolo che l’Inps dovrà fare a breve per vedere se i lavoratori, effettivamente, dovranno restituire delle somme o, al contrario, riceverle. Maurizi ha accennato a 400-500 euro che i lavoratori potrebbero dover restituire, ma solo come esempio, e i sindacati continueranno a lavorare con Inps e azienda per cercare di far pesare il meno possibile questa situazione sui lavoratori, dilazionando eventuali restituzioni di somme. Nelle prossime settimane, infatti, ci saranno altre riunioni con Inps e azienda, una situazione comunque ampiamente prevedibile in base all’accordo del 2015 tra sindacati e Salpa. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .