La città commemora il cittadino onorario Sandro Pertini

6 Maggio 2015

NERETO. Era sindaco Osvaldo Masi quando il presidente della Repubblica più amato della storia italiana, Sandro Pertini, giunse a Nereto per ricevere la cittadinanza onoraria. Era l’epoca del Partito...

NERETO. Era sindaco Osvaldo Masi quando il presidente della Repubblica più amato della storia italiana, Sandro Pertini, giunse a Nereto per ricevere la cittadinanza onoraria. Era l’epoca del Partito Socialista al governo locale. Ora, dopo 40 anni, Nereto si appresta a ricordare quel giorno che rivive in una foto dell’epoca in cui Pertini passeggia per Nereto e raggiunge il palazzo comunale attorniato dai socialisti neretesi. La circostanza cade 25anni dopo la scomparsa di Pertini e si inserisce nel settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale e della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. «La giornata consentirà di rileggere la parabola politica e umana del presidente Pertini, dalla sua fiera opposizione al fascismo, della lotta partigiana, della sua attività di politico e parlamentare», sottolinea il sindaco, Giuliano Di Flavio. Domenica alle 9,30 consiglio comunale straordinario (nella sala Allende). Alle 10, apposizione della targa in piazza Cavour. A seguire, convegno di studi nell’aula magna dell’Ite. Parteciperanno il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, il governatore D’Alfonso, gli assessori Pepe e Mazzocca, il presidente della Provincia Di Sabatino, autorità civili e militari. (adp)