La Cobeco contro il Comune: «Nessuna inadempienza»
MOSCIANO. La Cobeco costruzioni si opporrà alla richiesta del Comune di Mosciano di incassare la fideiussione di 724.451 euro per presunte inadempienze, da parte della ditta, in merito alla...
MOSCIANO. La Cobeco costruzioni si opporrà alla richiesta del Comune di Mosciano di incassare la fideiussione di 724.451 euro per presunte inadempienze, da parte della ditta, in merito alla ristrutturazione del cinema teatro Acquaviva. A prendere la parola questa volta è l’amministratore unico della società Vittorio Beccaceci, che ha scritto una lunga lettera aperta ai consiglieri comunali per spiegare le sue ragioni. «La ricostruzione prospettata dal vice sindaco del Comune è assolutamente carente di una serie di dati oggettivi e documentabili», si legge in una nota di Beccaceci. «Il progetto non è carente di nessuna autorizzazione sismica, che non poteva esser acquisita preventivamente dalla società, perché l’onere di presentare la pratica al Genio civile è del Comune in quanto proprietario del teatro Acquaviva e comunque quando il Comune lo ha fatto, il nostro progetto è stato autorizzato regolarmente senza alcuna prescrizione di modifica». La Cobeco contesta le accuse di inadempienze mosse dall’amministrazione comunale e dice di non comprendere le ragioni dell’iniziativa intrapresa dall’ente. «L’appaltante dell’opera non è il Comune ma la Cobeco», si legge ancora nella nota di Beccaceci, «quindi rimane in capo alla stessa società ogni possibile maggior costo eventualmente determinato dalla carenze progettuali ipotizzate ma inesistenti». La Cobeco dichiara di essere pronta a dare il via ai lavori, eseguibili in pochi mesi, sulla base di un progetto pronto e già approvato da Soprintendenza e Genio civile, immediatamente eseguibile e, con ogni costo e rischio a proprio carico. «Tutti devono conoscere questa realtà, soprattutto i cittadini di Mosciano», insiste Beccaceci, «in modo da poter valutare correttamente cosa è meglio per l’interesse della collettività». Nella lettera aperta inviata ai consiglieri comunali Beccaceci si dice «allibito» per le accuse del Comune e parla del suo legame con il territorio e degli investimenti fatti a Mosciano. «Non posso accettare», scrive, «che ora mi si dipinga come inadempiente rispetto al Comune per la vicenda dei lavori di messa in sicurezza del Belvedere-Cineteatro nella quale ritengo di essere io stesso, come imprenditorie e come cittadino, vittima di azioni incomprensibili, ingiustificate ed ingiustificabili, a fronte del dato certo e documentale che invece ero e sono da oltre un anno in attesa delle determinazioni del Comune di Mosciano per poter dare avvio ai lavori previsti». Intanto il sindaco Giuliano Galiffi, ha convocato per domani alle ore 18 la commissione consiliare urbanistica, con la partecipazione dei funzionari comunali. Il primo cittadino ritiene infatti necessario portare a conoscenza i rappresentanti consiliari di ogni atto adottato, affrontando nel dettaglio per chiarimenti e delucidazioni tutti i passaggi tecnici succedutisi in questi anni fino alla determina di risoluzione della convenzione urbanistica e la relativa escussione della polizza fideiussoria prestata dalla società Cobeco Costruzioni srl.
Mirella Lelli
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