La commissione sanità: «Covid non sconfitto»

Il presidente Arboretti invita a tenere comportamenti idonei a evitare la ripresa dei contagi
GIULIANOVA. «A livello mondiale siamo ancora nel pieno della pandemia, non possiamo permetterci di abbassare la guardia proprio adesso, e di vanificare i sacrifici fatti durante il periodo di lockdown». Lo ha detto il presidente della commissione sanità del Comune di Giulianova Franco Arboretti durante la conferenza stampa ala qualehanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale Paolo Vasanella, la consigliera Antonella Guidobaldi, gli altri componenti della commissione consiliare e alcuni medici. Nel mese di maggio la commissione ha elaborato un documento che contiene alcune proposte per fronteggiare la pandemia da Covid19, non ancora debellata, i protocolli da attuare e le misure preventive igienico-sanitarie da adottare. Questi gli strumenti individuati a livello comunale: promuovere una corretta igiene delle mani, indossare mascherine chirurgiche nei luoghi chiusi e in quelli aperti, laddove non può essere garantita la distanza di sicurezza interpersonale, garantirne la fornitura gratuita ai cittadini indigenti, inserendo una proposta nel bilancio comunale per consentirlo, effettuare una sorveglianza discreta per evitare gli assembramenti. «In Abruzzo», ha detto Arboretti, «noto che non si rispettano pienamente le regole, e anche a Giulianova si creano assembramenti: il pericolo c’è ancora e bisogna evitare la circolazione del virus . Tuttavia non possiamo continuare stare in lockdown all’infinito perché rappresenterebbe una morte civile ugualmente: il turismo e l’economia devono ripartire ma con le dovute accortezze, la responsabilità è individuale». Arboretti ha inoltre annunciato che, grazie al fattivo contributo del consigliere Guido Garzarella, verrà organizzato, a breve, un incontro informativo con il dirigente di malattie infettive dell’ospedale di Pescara e responsabile della task force regionale per l’emergenza sanitaria Giustino Parruti. Anche Paolo Calafiore, medico e componente della task force della Asl di Teramo, è intervenuto durante la conferenza, sottolineando che «non possiamo sapere nulla di ciò che avverrà in futuro, ma dobbiamo comunque essere pronti a 360 gradi per fronteggiare ogni genere di emergenza. La Asl di Teramo sta lavorando molto sul territorio, rifornendo gli ospedali di tamponi rapidi e dotandoli di aree filtro che li preservano; in quello di Giulianova ci sono ad oggi sei posti letto di area filtro. Inoltre, la Asl ha messo in atto un piano di ritrasformazione di tutti gli ospedali qualora ce ne fosse necessità. Prevenzione e preparazione sono le due parole chiave».
Stefania Gervasini
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