La Coppa Interamnia cambia e si rilancia

16 Dicembre 2014

Patto con l’ateneo per reclutare giovani. Già attivi 109 volontari, si giocherà un torneo universitario

TERAMO. Per non arrivare impreparata all’edizione 2015, in programma dal 5 all’11 luglio, la Coppa Interamnia gioca d’anticipo e presenta una nuova struttura organizzativa ripartita in tre aree guidate da un comitato promotore e qualche novità per rendere più accattivante il torneo.

A presentare la ristrutturazione maturata dopo 42 anni di attività è stato il patron Gigi Montauti ieri all’università di Teramo, proprio quel nuovo partner istituzionale su cui l’associazione Intermania World Cup punta per dare gambe alle sue nuove idee. E tra queste c’è quella del reclutamento dei giovani all’interno delle scuole superiori teramane e degli universitari dell’ateneo che vorranno collaborare alla riuscita della manifestazione. Le nuovi leve, grazie anche alla collaborazione del Coni, del Csi e del polo museale, verranno coinvolti in una serie di corsi di formazione per preparare i volontari in base alle diverse attitudini. Da chi si vorrà cimentare a un lavoro di cronometrista ai campi, interprete, o finanche guida turistica della città in modo tale da offrire ai club ospiti almeno due unità a disposizione preparate grazie ai corsi di formazione organizzati all’università, dove da questa estate ha sede la Coppa.

Montauti ha spiegato che quest’anno il torneo conta su 109 volontari strutturati in una pianta organica che ripartisce i settori sportivo, sociale e delle manifestazioni ufficiali. A capo ci sarà un comitato promotore composto da rappresentanti di tutti gli enti coinvolti con un braccio operativo rappresentato da una segreteria permanente e poi una segreteria temporanea allestita dalla vigilia fino alla fine del torneo. Tra le novità sportive c’è quella di un torneo collaterale dei team universitari che approderanno in città per irrobustire il numero delle squadre partecipanti e dare anche un nuovo sbocco reso possibile dalle collaborazioni che l’ateneo ha messo a disposizione nell’ambito dei suoi contatti con le università straniere. Ieri, alla presentazione del nuovo organigramma, anche la politica ha voluto testimoniare la sua vicinanza alla manifestazione sportiva. L’assessore comunale agli eventi Francesca Lucantoni ,che proprio con la Coppa ha avuto il suo battesimo di fuoco (tutti ricordano i problemi delle tribune allestite sul fil di lana e i campi inagibili a cui ha dovuto far fronte nei primi giorni del suo insediamento), ha dichiarato che convocherà presto una conferenza di servizi permanente per predisporre in anticipo le azioni da mettere in campo per la manifestazione e non arrivare a tamponare sempre all’ultimo momento le falle che si aprono alla vigilia della Coppa.

Presente anche il consigliere regionale del Pd Luciano Monticelli il quale ha garantito un suo impegno concreto per inserire il torneo internazionale ra le priorità da finanziare in fase di redazione di bilancio di previsione che approderà in questi giorni in consiglio regionale. L'impegno di Monticelli rappresenta indirettamente anche una risposta a Montauti che da anni invoca una legge regionale ad hoc per garantire tutele economiche alla manifestazione in sofferenza.

Marianna De Troia

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