La Coppa Interamnia incorona miss e mister

11 Luglio 2016

Vincono una francese e un danese. Montauti: «Pretestuosa la polemica con la federazione»

TERAMO. La francese Pauline Deshogues e il danese Sebastian Kleberg conquistano la fascia di Miss e Mister Coppa Interamania: sono loro i più belli di questa edizione.

La gara, che costituisce uno degli appuntamenti fissi della manifestazione, si è svolta sabato sera in una gremita piazza Martiri della Libertà. Tanta è stata la partecipazione del pubblico, soprattutto fra gli atleti che hanno fatto il tifo per i propri compagni di squadra. Lo spettacolo, condotto da Manuela Cermignani e Stefano Mancinelli, con la direzione del consigliere comunale Guido Campana, ha preso il via con le performance di danza della scuola di ballo Space jam, seguita dalla presentazione dei partecipanti: 21 ragazze e 40 ragazzi.

Gli sfidanti, per lo più polacchi, francesi e danesi, alcuni dei quali davvero giovanissimi, (ragazzini di appena dieci anni), hanno sfilato lungo la passerella sotto lo sguardo attento, e divertito, della giuria. Ad arricchire la manifestazione ci ha pensato Dario Montecchia con la sua performance di danza e moda contro la violenza sulle donne, realizzata in collaborazione con la scuola Indipendenza, con l'obiettivo di celebrare la bellezza femminile.

I due atleti, entrambi classe 1999, lei della società Brehal H, lui del club Virum Sorgenfri, hanno ricevuto fiori e doni dagli sponsor e sono stati portati in trionfo. La festa è andata avanti con la discoteca in piazza a cura di Simone Di Sciorno dj Shox. Intanto il patron della Coppa Pier Luigi Montauti interviene sulle polemiche dei giorni scorsi. «La polemica con la federazione è inutile quanto pretestuosa, non fa bene al nostro torneo e neanche alla pallamano», scrive in una nota, «il nostro collaboratore Fabrizio Quaranta, che si occupa di un settore molto delicato e gravoso della nostra organizzazione, avrà risentito della fatica e del nervosismo che le problematiche da affrontare, in una manifestazione di questa portata, sicuramente comportano. Diversamente non è tollerabile la sua esternazione del tutto spontanea, quando si sa che all’Interamnia Word Cup si fa del rispetto delle regole una legge inoppugnabile».

Emanuela Michini

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