La Corte dei conti scatena una battaglia in consiglio

15 Marzo 2017

Roseto, cinque ore di polemica sui rilievi mossi dalla magistratura contabile Alla fine votato l’impegno a evitare debiti fuori bilancio e anticipazioni di cassa

ROSETO. Tra polemiche e accuse è durata circa cinque ore la discussione sui rilievi della Corte dei Conti in merito al bilancio 2014, un argomento che ha praticamente monopolizzato la seduta del consiglio comunale di lunedì sera. Alla fine, con voto unanime, dopo continui battibecchi da una parte e dall'altra, si è arrivati all'approvazione del punto. La Corte dei Conti aveva chiesto chiarimenti al comune di Roseto in merito ai rendiconti 2014 e 2013 sulle frequenti anticipazioni di cassa e il forte indebitamento, e il consiglio comunale si è assunto una serie di impegni per soddisfare questi rilievi. C'è da dire che le criticità dei bilanci riguarda molti comuni italiani perché, da circa sei anni, lo stato ha ridotto i trasferimenti (a Roseto si è passati da 5 milioni e 200 mila euro a 900 mila euro) e i comuni sono costretti a aumentare le tasse ai cittadini, con problemi maggiori di riscossione data la forte crisi in atto. E da qui il ricorso ad anticipazioni di cassa. «Tanto rumore per cose già note da tempo», ha detto l’ex sindaco Enio Pavone. Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha assunto l'impegno a essere estremamente solerte, attraverso l'ufficio Ragioneria, con il ricorso a tutti gli strumenti che la legge prevede, in particolare, con la nomina di un ufficiale di riscossione. Il consiglio comunale, quindi, si è assunto una serie di impegni, così riepilogati in una nota del Comune: «Vigilare affinché la gestione economica dell’ente sia impostata in modo da evitare il ricorso alle anticipazioni di cassa; impostare la propria programmazione nel rispetto dei vincoli posti a salvaguardia della finanza pubblica; rispettare la corretta imputazione delle spese, in particolare sulla veridicità del bilancio; rimuovere le cause che portano alla determinazione dei debiti fuori bilancio, con una corretta politica di programmazione e gestione finanziaria delle risorse e delle spese; dare puntuale riscontro alle osservazioni ricevute da parte della Corte dei conti».

Rinviato, invece, il punto all'ordine del giorno sulla viabilità in via Manzoni. L'opposizione, data la presenza di numerosi cittadini, aveva chiesto di anticipare questa mozione al primo punto, ma la maggioranza non ha accolto la richiesta. La mozione riguarda il senso unico in via Manzoni nel tratto compreso tra via Lazio e via Campania, che presto tornerà a doppio senso. I cittadini presenti volevano un confronto con il sindaco per proporre di lasciare le cose così come sono, ma sono andati via delusi e dovranno attendere il prossimo consiglio comunale.

Luca Venanzi

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