La costa sud rischia ulteriori restrizioni

28 Febbraio 2021

C’è preoccupazione anche a Martinsicuro per un focolaio che si è acceso nella vicina San Benedetto

TERAMO. Sul fronte dei contagi è la porzione meridionale della costa teramana, quella che confina con il grande agglomerato urbano di Pescara e comuni satellite, a preoccupare particolarmente le autorità sanitarie e non. Il presidente della Regione Marco Marsilio ieri ha dichiarato: «Abbiamo raccomandato alla Asl di Teramo un monitoraggio puntuale su Silvi, Pineto e Roseto, i comuni più vicini all’area metropolitana di Pescara. Nel caso in cui i numeri lì dovessero peggiorare, saremmo costretti a imporre ulteriori restrizioni. Per ora chiedo sia alla popolazione che alle amministrazioni locali la massima collaborazione».
MARTINSICURO. In realtà c’è grande preoccupazione anche all’estremità nord della costa teramana, quella che confina con le Marche. Si registra infatti un’impennata di contagi a San Benedetto del Tronto, dove il numero delle persone positive ha raggiunto quota 228 con quasi 500 cittadini in quarantena. Alla base di questo aumento c’è un focolaio localizzato a Porto d’Ascoli, la porzione di territorio sambenedettese al confine con Martinsicuro, dove è presente quasi la metà del numero di contagiati. Stando a quanto ricostruito dalle autorità sanitarie marchigiane si tratta di una situazione nata da chi, per motivi lavorativi, raggiunge quotidianamente l’Abruzzo e viceversa. A Martinsicuro, nei giorni scorsi, il sindaco Massimo Vagnoni ha sospeso la didattica in presenza per sei classi (circa 100 alunni) di diversi plessi
VACCINI. La campagna vaccinale prosegue. Ieri all’Ipogeo di Teramo sono state distribuite 800 dosi tra forze dell’ordine e personale scolastico, quasi altrettante saranno inoculate oggi alle stesse categorie. La settimana prossima si chiuderà la campagna per gli ultra 80enni: mancano da distribuire 1.200 dosi a Teramo, altre 3mila sono previste tra Giulianova, Roseto e Silvi. Ieri all'Ipogeo è stata completata la vaccinazione del personale dei vigili del fuoco appartenente al comando provinciale di Teramo. «Quello di Teramo», si legge in una nota del Corpo, «è stato il primo comando sul territorio nazionale ad avviare la somministrazione ai vigili del fuoco della prima dose di vaccino prodotto da AstraZeneca».
ATRI. Il Comune di Atri comunica che «a causa di alcuni casi di positività significativi riscontrati nella frazione di Fontanelle si è disposto, nell’ambito dell’attività di prevenzione del contagio, di organizzare uno screening con tamponi rapidi che si terrà mercoledì 3 marzo, dalle ore 15 alle 19, presso la sede dell’associazione Fontanelle 2000».(red.te)
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