La crisi rallenta, fallimenti in netto calo

24 Ottobre 2018

Diminuiscono anche i protesti, mentre riprende a crescere il numero delle aziende: saldo positivo nel terzo trimestre 2018

TERAMO. Non si può dire che la crisi sia finita, ma pare che i giorni più bui, in provincia di Teramo, siano alle spalle. E’ quanto emerge da alcuni dati diffusi nella “Giornata della trasparenza” alla Camera di commercio. I dati più significativi, relativi ai primi nove mesi del 2018 riguardano la diminuzione dei fallimenti (da 59 a 43), dei protesti (da 1.945 a 1.794).
«Il dato importante è che c'è un'inversione di tendenza rispetto al passato, in cui avevamo un numero altissimo di fallimenti», commenta il presidente Gloriano Lanciotti, «di positivo c’è anche che – a dire il vero il trend è iniziato l’anno scorso – è ripreso a crescere il numero delle imprese, il saldo del terzo trimestre 2018 è positivo: +59. Sono questi timidi segnali di una ripresa che il Teramano ancora non riesce ad agganciare in pieno». Il dato dei protesti, che scendono, è positivo ma meno significativo. «I protesti diminuiscono già da qualche anno», spiega Salvatore Florimbi, vice segretario generale dell’ente, «ma perchè ormai si utilizza il sistema di pagamento digitale e sempre meno assegni e cambiali. Fra i benefici della digitalizzazione e quindi dello svolgimento di molte pratiche per via telematica, rientra anche la ulteriore riduzione dei tempi medi di evasione delle pratiche del Registro Imprese (da 7,2 a 4,9 giorni). Interessante è l’aumento delle certificazioni per l’estero (da 2.520 a 2.574), necessarie per le esportazioni, che sono dunque in crescita. Ma anche il dato delle firme digitali: l’aumento è stato consistente, da 1.631 a 2.958, vuol dire che molte imprese hanno partecipato a bandi per finanziamenti, per cui la firma digitale è necessaria».
A proposito di finanziamenti, Lanciotti fa notare che l’ente ha erogato 818mila euro per il sostegno alle imprese, per un totale di 381 istanze presentate. «In questi due anni di presidenza», sottolinea, «da un ruolo più tecnico e burocratico, si è passati a un ruolo più politico, di sostegno alla crescita del territorio e delle imprese. L’obiettivo che ci muove è dare risposte al territorio e soprattutto alle piccole e piccolissime imprese che sono oltre l'80 % del nostro tessuto imprenditoriale».
Fra gli obiettivi del 2019, annuncia Lanciotti, c’è «la costituzione dell'Assonautica, l’associazione delle Camere di commercio dedicata alle imprese del diporto, dall'arredamento alla tecnologia, presenti in provincia di Teramo. La sede sarà a Teramo e all'Ente porto a Giulianova: prevediamo di organizzare iniziative importanti nel 2019 legate alla nautica da diporto, come regate ed altro. Tutto questo avrà effetti positivi anche sul turismo».
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