La Ctip Blu disponibile a incontrare il Comune di Mosciano
Dopo le carte bollate e i ricorsi al tribunale amministrativo, attorno alla realizzazione del biodigestore si apre la fase di un probabile dialogo tra amministrazione comunale di Mosciano e la Ctip...
Dopo le carte bollate e i ricorsi al tribunale amministrativo, attorno alla realizzazione del biodigestore si apre la fase di un probabile dialogo tra amministrazione comunale di Mosciano e la Ctip Blu srl, l’azienda milanese che intende realizzare l’impianto. Tutto ovviamente con la spada di Damocle costituita dai tre ricorsi pendenti presso il Tar che troveranno una definizione il prossimo 3 giugno, salvo sorprese. Lo scorso 2 marzo il sindaco Giuliano Galiffi, facendo seguito ad una sua precedente missiva del 6 febbraio, ha richiesto all’azienda lombarda di poter approfondire la proposta del 28 dicembre 2019 con cui la stessa Ctip Blu srl proponeva l’installazione di un “naso elettronico” nei pressi dell’impianto per la misurazione in tempo reale della emissione degli odori.
Al riguardo Galiffi ha avanzato delle richieste al fine di poter valutare assieme a tecnici ed esperti la portata della proposta dell’azienda. Il sindaco si è riservato la facoltà di avanzare ulteriori richieste di documentazione amministrativa. La Ctip Blu srl, con nota del 5 marzo inviata anche a tutti i consiglieri, ha risposto a Galiffi specificando che nonostante l’offerta formulata fosse scaduta il 7 febbraio è comunque disponibile «ad un incontro a breve per discutere della vicenda e valutarne i possibili aspetti»., indicando l’11, il 12 e il 13 marzo come date possibili per l’incontro. I toni concilianti utilizzati farebbero pensare all’apertura di una fase di dialogo sull’impianto, ma questo lo si capirà nei prossimi giorni. (al. al.)
Al riguardo Galiffi ha avanzato delle richieste al fine di poter valutare assieme a tecnici ed esperti la portata della proposta dell’azienda. Il sindaco si è riservato la facoltà di avanzare ulteriori richieste di documentazione amministrativa. La Ctip Blu srl, con nota del 5 marzo inviata anche a tutti i consiglieri, ha risposto a Galiffi specificando che nonostante l’offerta formulata fosse scaduta il 7 febbraio è comunque disponibile «ad un incontro a breve per discutere della vicenda e valutarne i possibili aspetti»., indicando l’11, il 12 e il 13 marzo come date possibili per l’incontro. I toni concilianti utilizzati farebbero pensare all’apertura di una fase di dialogo sull’impianto, ma questo lo si capirà nei prossimi giorni. (al. al.)

