«La De Amicis sarà il nuovo municipio»

12 Luglio 2018

Mastromauro nella commissione allargata: l’edificio sarà migliorato e quando avremo il polo scolastico lo riutilizzeremo

GIULIANOVA. È stata molto partecipata la riunione – aperta a consiglieri comunali, tecnici, dirigente scolastica, consiglio d’istituto e comitato genitori – della commissione urbanistica comunale convocata ieri sulla situazione della scuola De Amicis, la cui stabilità era stata messa in dubbio, mesi fa, da due consulenti tecnici della Procura di Teramo, tanto da spingere l’amministrazione a incaricare un luminare della materia, il docente universitario Claudio Modena, di realizzare una super-perizia che fugasse i dubbi.
Il sindaco Francesco Mastromauro ieri ha ribadito quanto dichiarato già il 29 giugno in conferenza stampa. «Il professor Modena», ha detto, «ha certificato l’agibilità della scuola, che in base alle norme in vigore quando sono stati fatti i lavori di miglioramento sismico avrebbe un indice di vulnerabilità di 0.7. Ha evidenziato inoltre che anche in base alle norme del febbraio 2018, entrate quindi in vigore dopo i lavori, l’indice di vulnerabilità è di 0.62. Prima non c’era un limite minimo per dire che una scuola è sicura, adesso c’è, è lo 0.6 e la De Amicis ci sta dentro. L’amministrazione comunale può migliorare ulteriormente l’indice e lo farà in ogni caso. L’intento è delocalizzare la scuola nel polo scolastico che intendiamo realizzare al posto dell’ex tribunale e utilizzare l’attuale De Amicis, quando non sarà più una scuola, come nuovo municipio della città».
Il consigliere di opposizione Jwan Costantini ha fatto mettere a verbale che il professor Modena nella sua relazione ha evidenziato le criticità della chiesa di Sant’Antonio attigua alla scuola, in particolare l’insistenza della chiesa stessa sull’uscita di emergenza posta sul lato nord dell’edificio scolastico, e ha chiesto che l’amministrazione comunale chieda in tempi velocissimi alla Curia di avere l’indice di vulnerabilità della struttura religiosa. Il sindaco ha comunque rassicurato sul fatto che questa indagine sulla chiesa si farà. Ha detto: «Rimetterò la relazione sia alla Curia che alla Procura della Repubblica».
Quanto al comitato genitori della De Amicis, ieri ha ribadito le posizioni già espresse. «Siamo rassicurati dalla relazione del professor Modena», ha detto Pietro Panizzi, «ma riteniamo necessario il nuovo polo scolastico e, per l’immediato, chiediamo una migliore manutenzione dell’edificio. Il caso del ragazzino folgorato in piazza dimostra che bisogna stare attenti anche alle piccole cose». (d.v.-m.l.)
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