La delega ai lavori pubblici potrebbe andare a Di Stefano
TERAMO. Si fanno insistenti le voci sulla possibilità che nell'ambito del rimpasto di giunta che il sindaco Maurizio Brucchi si accinge a varare, l'assessore Rudy Di Stefano possa assumere la delega...
TERAMO. Si fanno insistenti le voci sulla possibilità che nell'ambito del rimpasto di giunta che il sindaco Maurizio Brucchi si accinge a varare, l'assessore Rudy Di Stefano possa assumere la delega ai lavori pubblici lasciata vacante dopo le dimissioni dell'ex asessore Giorgio Di Giovangiacomo. La delega è attualmente detenuta dal sindaco che ha deciso di avocarla a sé, ma sembra assai probabile che nell'ottica di una rotazione delle deleghe e di un nuovo puntellamento della giunta Di Stefano sia il candidato più probabile destinato a ricevere la delega. Una delega che non andrebbe a sostituire quella delle manutenzioni ma ad aggiungersi. Questo sarebbe frutto di un disegno politico che vede nella figura dell'assessore Di Stefano il prossimo candidato alle elezioni regionali. Dunque il consolidamento politico e l'investitura del leader Paolo Gatti si concretizzerebbe nella delega ai lavori pubblici che certamente in questa fase permetterebbe a Di Stefano di incidere con maggior peso politico sul territorio rispetto alle manutenzioni che fanno i conti con la cronica assenza di fondi. Così come in questa direzione va letto il consolidamento dell'assessore Di Stefano sul fronte della delega all'ambiente che ha preso forma in una rinata cordialità nei rapporti con Teramo Ambiente. Una distensione che potrebbe portare a sviluppi significativi nella gestione del verde a beneficio dei lavoratori della Team da ricollocare. Sarà interessante osservare come queste prospettive possano essere metabolizzate dal gruppo guidato da Dodo Di Sabatino, che fin dall'inizio è stato categorico nella richiesta di una discontinuità amministrativa.(m.d.t.)
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