La dialisi per ora è salva La Asl invia due infermieri

14 Maggio 2015

Incontro con i vertici dell’azienda dopo l’appello del primario e della Fp Cgil Marcattili: «Non rimpiazzati i 4 andati via, ma speriamo di ottenerne un terzo»

GIULIANOVA. È una vittoria a metà quella della Fp Cgil e del reparto di nefrologia dell’ospedale di Giulianova che, da lunedì scorso, ha ottenuto 2 dei 4 infermieri richiesti dal responsabile del reparto Giancarlo Marinangeli.

Ieri mattina, infatti, come richiesto dal segretario provinciale della Fp Cgil, Amedeo Marcattili, c’è stato l’incontro in prefettura con il direttore amministrativo della Asl Maurizio Di Giosia e la responsabile del personale infermieristico Maria Pizzorulli. Solo il mese scorso, Marinangeli, tramite una lunga lettera, aveva scritto ai vertici della Asl di Teramo per fare un quadro della situazione in cui si trovava il reparto di nefrologia e dialisi a Giulianova, spiegando che i 4 infermieri andati via (in pensione o i trasferiti) non erano più stati rimpiazzati, con il conseguente sovraccarico di lavoro dell’esiguo personale presente. «È già accaduto e accadrà ancora», scriveva Marinangeli, «di chiudere l’ambulatorio e l’attività di dialisi peritoneale nel pomeriggio, per mancanza di personale. Ugualmente è accaduto che singoli infermieri siano stati costretti a effettuare due turni consecutivi, mattina e pomeriggio, per sopperire alla improvvisa assenza di colleghi. Ma è a rischio anche la regolare effettuazione delle attività di emodialisi che, in caso di ulteriori assenze, ci vedrà costretti a dirottare i pazienti a Atri e Teramo o verso la unità dialitica decentrata di Villa Rosa».

I due infermieri assegnati al reparto, dunque, consentiranno, se non di risolvere integralmente la situazione, di tamponare un po’ le esigenze del delicato reparto. «La Asl», ha riferito Marcattili, «si è detta impossibilitata, per carenza di personale, a fornire un altro infermiere, oltre ai due attivi da lunedì scorso, al reparto. L’impegno preso è che, nel caso in cui ci fosse disponibilità, un altro infermiere sarà assegnato al reparto dialisi». Certo è che la coperta è corta e se si tira da una parte di scopre dall’altra. «Ogni volta il governatore Luciano D’Alfonso viene a Giulianova e fa promesse», ha concluso il sindacalista , «ma poi ci ritroviamo sempre con gli stessi problemi da affrontare. In scadenza, il 30 giugno, ci sono 300 contratti a tempo determinato. Abbiamo chiesto alla Regione un atto di responsabilità, chiedendo che queste persone vengano assunte, visto che c’è carenza di personale, tramite bando».

Margherita Totaro

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