La differenziata è arrivata oltre il 61% Il Comune conferma la riduzione della Tari

22 Novembre 2019

Teramo è tra le città che differenzia di più in Abruzzo. Con grande soddisfazione, il sindaco Gianguido D’Alberto, accoglie il quadro che emerge dalla rilevazione dell’Osservatorio di...

Teramo è tra le città che differenzia di più in Abruzzo. Con grande soddisfazione, il sindaco Gianguido D’Alberto, accoglie il quadro che emerge dalla rilevazione dell’Osservatorio di CittadinanzAttiva, relativamente all’indagine sui costi sostenuti dai cittadini teramani per lo smaltimento dei rifiuti. «Dopo 9 anni in cui vi è stato un aumento esponenziale della tassa sui rifiuti», afferma il sindaco, «la nostra amministrazione segna un cambio di rotta nei rapporti con la Teramo Ambiente, teso ad aumentare l’impegno verso la tutela dei cittadini e il miglioramento dei rapporti con le società partecipate. La riduzione della Tari di quasi il 10% rispetto al 2018, rappresenta un dato ancor più entusiasmante se si considera che Teramo, in Abruzzo, è la città che differenzia di più, con oltre il 61%, mentre la media regionale si attesta al 56%. Si tratta di un dato che non ancora ci soddisfa pienamente, malgrado la produzione annua pro capite di rifiuti risulti essere inferiore rispetto ad altri capoluoghi di provincia. Si certifica, in ogni caso, quanto annunciato, ovvero una importante riduzione della Tari dopo anni di aumento, per via anche della gestione estremamente politicizzata del passato, a testimonianza del fatto che ciò che abbiamo detto era possibile, grazie a un importante riduzione dei costi fissi, alla eliminazione delle consulenze e alla drastica riduzione dei costi che abbiamo sempre ritenuto superflui».