La diffida dei vongolari non ferma i lavori di ripascimento

17 Giugno 2021

ROSETO. I lavori per il ripascimento morbido a Roseto sono partiti ieri pomeriggio sulla spiaggia a sud del pontile, in corrispondenza dei lidi Altamira, Tartaruga e Narcisi, ma è arrivata due giorni...

ROSETO. I lavori per il ripascimento morbido a Roseto sono partiti ieri pomeriggio sulla spiaggia a sud del pontile, in corrispondenza dei lidi Altamira, Tartaruga e Narcisi, ma è arrivata due giorni fa la diffida della Cogevo Abruzzo al servizio di gestione rifiuti e opere marittime, che intima a non procedere con i lavori del ripascimento nell’arenile di Roseto. «Dopo oltre due anni dagli eventi erosivi che hanno interessato il litorale di Roseto, precisamente il 12 e il 13 febbraio 2019», si legge nella diffida firmata dall’avvocato Ernestina Portelli e dal presidente del Cogevo, Giovanni Di Mattia, «si sono modificati gli stati ambientali delle zone indicate nella spiaggia di Roseto e Cologna, e da parte nostra si richiede la mappatura dell’individuazione degli accumuli su ogni area, e all’esito si chiede di poter procedere alla verifica della presenza di vongole per consentirne lo spostamento ed evitare così danni imminenti e irreparabili alla risorsa vongole». In sostanza il Cogevo chiede di bloccare i lavori per permettere lo spostamento degli allevamenti di vongole, in modo da consentire poi un prelievo della sabbia in sicurezza. Secondo i balneatori però questo è un falso problema, e dunque il ripascimento, a detta anche del vicesindaco Simone Tacchetti, proseguirà come da cronoprogramma. Si interverrà dunque a Roseto sud, per poi spostarsi a Roseto nord, nel tratto che va dal lido Sahara al lido Bora Bora, e infine a Cologna Spiaggia, nel tratto che va dal camping Nino fino a via Bozzino. L’importo dei lavori è di 110mila euro, fondi che sono avanzati dallo scorso anno, quando ci fu un ritardo e l’amministrazione, d’accordo con i balneatori, decise di rinviare i lavori a questa stagione. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.