La Dmc in cerca di “grandi eventi”
Bando per iniziative turistiche nel ponte del 2 giugno: disponibili 57mila euro
VAL VIBRATA. La Dmc Hadriatica, dopo il successo dell'Open day winter, si appresta ad essere locomotrice dell'Open day summer e lo fa pubblicando un bando per manifestazioni d'interesse in modo da formare una lista di operatori interessati a creare grandi eventi per Abruzzo Open day edizione estiva, in coincidenza con il ponte del 2 giugno.
La Regione ha delegato alla Dmc la selezione dei progetti, che dovranno essere realizzati nella settimana dal 27 maggio al 4 giugno. Quelli ritenuti idonei saranno poi chiamati con un secondo avviso a presentare il progetto esecutivo. In particolare, i "grandi eventi" su cui la Dmc intende puntare, riguarderanno vacanza attiva (trekking, bike, golf, canoa, torrentismo), turismo slow, valorizzazione dei borghi, enogastronomia, mare e dintorni, montagne e dintorni, turismo nautico, turismo equestre, raduni e contest sportivi (cicloraduni, motoraduni, autoraduni ed altro), eventi musicali, tradizionali/folkloristici ed innovativi ed eventi culturali, mostre e borse turistico commerciali, workshop ed eventi sulla qualità del restauro e della ricostruzione, turismo religioso. I comuni di pertinenza della Dmc Hadriatica sono Alba Adriatica, Ancarano, Bellante, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano, Nereto, Sant'Egidio, Sant'Omero, Torano, Tortoreto. «Con Abruzzo Open day si intende realizzare grandi eventi legati alle manifestazioni regionali più esaltanti delle tradizioni, veicolando un'immagine identitaria della regione in grado di fornire l'alto valore aggiuntivo di cui si ha bisogno e rafforzare il connubio fra identità territoriale, cultura, natura e turismo», spiegano il presidente della Dmc, Giammarco Giovannelli e il direttore Claudio Ucci, «inoltre, favorire la crescita del livello di attrazione delle risorse locali, destagionalizzare i flussi turistici». Le risorse stanziate per la realizzazione dei "grandi eventi" ammontano a 57mila euro.
Intanto l'associazione Italico di Corropoli si rivolge alla Dmc per il sostegno al progetto "Val Vibrata, cultura, arte, tradizione di una civiltà". La storia di Ripoli che attraverso gli scavi archeologici retrodata al neolitico la vita in vallata necessita di sostegni divulgativi e il progetto per cui la Italico chiede sostegno economico mira ad allestire una mostra temporanea dei successi degli scavi effettuati nell'area di archeologica corropolese.
Alex De Palo
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