la donna era stata bloccata dopo un inseguimento

Due anni e due mesi di reclusione per furto. Questa la sentenza pronunciata al termine di un processo per direttissima dal giudice del tribunale di Teramo Carla Fazzini nei confronti di D. V., la...
Due anni e due mesi di reclusione per furto. Questa la sentenza pronunciata al termine di un processo per direttissima dal giudice del tribunale di Teramo Carla Fazzini nei confronti di D. V., la donna rom di 25 anni fermata dopo un inseguimento da Martinsicuro a Porto d’Ascoli.
La giovane donna, che guidava senza patente, è stata rilasciata perché è incinta, ma le è stato imposto l’obbligo di dimora a Roma, da dove era arrivata per il furto a Martinsicuro. Alla donna è stata comminata anche una sanzione amministrativa di 800 euro. I due minorenni di 15 e 16 anni che erano con lei a bordo della Fiat 600 usata per scappare dopo un furto in un appartamento di via Como, per ora rimarranno affidati al tribunale per minori dell’Aquila. Il furto è stato messo a segno lunedì scorso. La donna, scoperta, è stata inseguita fino al centro di Porto d’Ascoli dove due pattuglie dei carabinieri, una di Martinsicuro e l’altra di Porto d’Ascoli, sono riusciti a bloccare la macchina. All’interno della Fiat 600 sono stati trovati arnesi da scasso e la refurtiva, oggetti d’oro per un valore di circa ottomila euro riposti nella federa di un cuscino. (s.d.s.)

