La donna: «Ero in bagno e mi è sfuggito»

Il racconto disperato: «Quando sono uscita ho visto le ciabattine sul lettino e sono corsa sotto»
MARTINSICURO. «Sono andata in bagno un attimo e l’ho perso di vista. Quando sono uscita l’ho chiamato ma non mi ha risposto, sono corsa in camera e ho visto le ciabattine sul lettino che si trova sotto alla finestra. Sono corsa per le scale e l’ho visto»: racconta tra le lacrime la mamma del piccolo. Lo fa mentre rientra a casa dopo essere stata nella caserma dei carabinieri. Circondata da alcune connazionali la mamma piange e si dispera: «Un attimo, è stato solo un attimo e l’ho perso di visto». Nella zona la famiglia non è molto conosciuta perché abita lì da poco più di un anno. Alcuni vicini raccontano: «Persone discrete, ma non li conosciamo bene. Li abbiamo visti solo qualche volta. Non sappiamo cosa sia successo. Giovedì sera abbiamo sentito urlare e siamo scesi in strada per capire che cosa fosse successo. Abbiamo visto la donna che portava un bambino in braccio e urlava. Immediatamente sono arrivate le ambulanze con gli operatori che hanno fatto di tutto per rianimare il piccolo ma non c’è stato nulla da fare. Poi sono arrivati i carabinieri e ci hanno fatto allontanare. La zona è stata transennata e poco dopo abbiamo saputo che per il bambino non c’è stato nulla da fare. Davvero una tragedia per i genitori». E al dolore della famiglia si unisce anche il sindaco di Martinsicuro. «Sono vicini ai genitori a rappresentare tutta la cittadina», sono le parole del sindaco Massimo Vagnoni, «una tragedia che ha scosso tutti e che non dimenticheremo facilmente». «Fa male al cuore», le parole dell’ex sindaco Paolo Camaioni, «iniziare la giornata con queste notizie, a 40 anni esatti dal dramma del piccolo Alfredino Rampi. Riposa in pace, tenero angelo».
Sandro Di Stanislao
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