La farmacia comunale è più vicina
Prima vittoria del municipio al Consiglio di Stato, attesa la sentenza
MARTINSICURO. Prima vittoria del Comune di Martinsicuro nel contenzioso pendente al Consiglio di Stato sulla vicenda della nuova farmacia comunale: i giudici hanno rigettato la richiesta di sospensiva avanzata dalla Regione Abruzzo contro la sentenza del Tar del maggio scorso favorevole al municipio. Quella impugnata è la sentenza che ha sancito il diritto di prelazione del Comune nell’assegnazione di una delle due nuove farmacie previste dal piano regionale per Martinsicuro. Il primo pronunciamento del Consiglio di Stato, quindi, è un passo in avanti per il Comune truentino, in attesa di una sentenza definitiva di secondo grado sulla vicenda.
Una strada, quella per la creazione di una farmacia comunale, che Martinsicuro ha intrapreso nel 2006, con l’allora sindaco Leonilde Maloni, ma l’obiettivo finora non si è mai concretizzato. Questo, finché la Regione non ha sbloccato l’iter per la nascita di 60 nuove farmacie in Abruzzo, di cui 2 nella cittadina truentina, e pubblicato le sedi da mettere a bando. Attualmente in città ci sono tre farmacie attive, ma l’intenzione delle varie amministrazioni comunali che si sono susseguite in questi ultimi 15 anni è stata quella di farne nascere altre due, una a Martinsicuro, dove ce ne sono già due, e una a Villa Rosa, dove ce n’è una sola.
Anche l’attuale amministrazione retta dal sindaco Massimo Vagnoni ha espresso la volontà di realizzare una farmacia comunale, portando avanti il contenzioso legale con la Regione. Ora si attende la sentenza del Consiglio di Stato, ma la possibilità che Martinsicuro possa ottenere una farmacia comunale sembra sempre più fondata.
Sandro Di Stanislao
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