La Fisioterapia si sposta Serve spazio in ospedale

29 Dicembre 2020

Sant’Omero, il servizio andrà sul territorio, consultati anche i sindaci della vallata Nei locali sarà sistemato un mini reparto Covid o il centro prelievi per le analisi 

SANT’OMERO. In ospedale si sposta la Fisioterapia per lasciare spazio a una struttura Covid o a un ambulatorio. All’unità di crisi della Asl costituita per affrontare l’emergenza pandemia tempo fa era approdata la proposta di utilizzare il blocco della fisioterapia e riabilitazione posto nella zona retrostante l’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero per altre specialità mediche tra le quali anche la riconversione a posti Covid. Della questione sono stati investiti anche i sindaci della Val Vibrata, a cui la direzione sanitaria di presidio ha chiesto di valutare il trasferimento sul territorio del servizio di fisioterapia, ed esempio nelle strutture dove è presente il distretto sanitario di base come Nereto o Martinsicuro.
Il direttore sanitario dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, Angelo Mucciconi, ha così avuto un abboccamento con l’Unione di Comuni a cui ha affidato la decisione di valutare il trasferimento altrove del servizio che in realtà seppur dispensato dalla Asl, non è prettamente ospedaliero. «L’ospedale di Sant’Omero è ingolfato di suo e il recupero di spazi del complesso edilizio sanitario sarebbe molto utile sia nell’ottimizzare i servizi esistenti, quanto per affrontare l’emergenza», afferma Mucciconi, «il servizio di fisioterapia e riabilitazione ritengo che ben possa trovare sistemazione in altre strutture del territorio, liberando uno spazio utilissimo. Esistono delle progettualità tra le quali, per l’emergenza coronavirus, anche la riconversione in struttura Covid dove potrebbero essere sistemati otto posti letto. Altra opzione potrebbe essere quella di trasferirci il servizio prelievi del laboratorio analisi evitando affollamento in ospedale. Insomma, le ipotesi in campo sono diverse e tutte valide per rendere pienamente fruibili i nostri servizi».
Mucciconi ritiene che la struttura può essere ottima per un mini reparto Covid perchè essendo situata dietro il “Val Vibrata” si eviterebbe qualsiasi contatto con l’ospedale stesso considerando che le strutture non sono collegate. Tramonterebbe così l’ipotesi di creare un piccolo reparto di malattie infettive al piano superiore accanto a Cardiologia. Qualora, invece, Sant’Omero – come lo è di fatto – continuasse ad essere esclusa dal piano di emergenza Covid, i locali della Fisioterapia avrebbero una nuova destinazione liberando altri spazi del presidio di Sant’Omero limitando ingressi per servizi sanitari esterni come ad esempio il laboratorio analisi ed il centro prelievi a cui afferiscono utenti non ricoverati. Dunque, dovranno essere i sindaci a ragionare sullo spostamento della fisioterapia e riabilitazione, dopo alla direzione generale potrà essere presentata una nuova proposta operativa.
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