La Flc Cgil: «Ascoltiamo la protesta degli studenti»
TERAMO. «Anche in provincia di Teramo gli studenti e le studentesse delle principali scuole superiori sono scesi in piazza venerdì contro le nuove modalità dell'esame di Stato 2022 e per protestare...
TERAMO. «Anche in provincia di Teramo gli studenti e le studentesse delle principali scuole superiori sono scesi in piazza venerdì contro le nuove modalità dell'esame di Stato 2022 e per protestare contro l’alternanza scuola lavoro. La Flc Cgil Teramo è stata al loro fianco e chiede alle istituzioni di ascoltare la loro protesta».
Comincia così una nota della branca della Cgil che rappresenta i lavoratori della scuola. La Flc sostiene di appoggiare «la rivendicazione che non siano gli studenti a pagare le conseguenze di tre anni di didattica discontinua, in presenza, a distanza, mista. Non c’è nessun ritorno alla normalità, come invece dichiarato dal ministro. Le nuove modalità dell’esame di stato, che ripropongono una seconda prova scritta, ignorano completamente tre anni scolastici discontinui, fatti di quarantene, Dad e didattica mista. Ascoltiamoli dunque, così come ci chiedono». La Flc Cgil Teramo chiede infine «ai decisori politici di farsi interprete di questo disagio e di attivarsi per contribuire costruire una scuola pubblica di qualità».

