La foce del Cerrano è ostruita, torrente a rischio esondazione

18 Dicembre 2019

In caso di forti piogge l’acqua potrebbe invadere la statale Arenato l’accordo con il consorzio di bonifica per la pulizia

SILVI. La foce del torrente Cerrano invasa dalla vegetazione spontanea. L’alveo del corso d’acqua, vicino al tunnel che sovrasta la statale adriatica, a fianco del centro commerciale Universo, è completamente ostruito da potature, rami secchi, arbusti, rifiuti. Inoltre un blocco di cemento che protegge le pompe idrauliche è crollato, lasciando tutti i tubi a vista. Gli argini del torrente, poi, sono praticamente inesistenti e in caso di maltempo la possibilità che esondi e che anche la statale sia invasa dall’acqua è concreta. La situazione non cambia nel tratto che corre gli archi dove passa la ferrovia, né sotto il ponte di legno di via Taranto, dove c’è quasi una selva. Il Comune a settembre aveva ottenuto dalla Regione, tramite l’interessamento del Genio civile, un finanziamento di 40mila euro per la manutenzione straordinaria del corso d’acqua, spesso interessato, nel periodo invernale, da straripamenti. I lavori sono iniziati ma solo sul versante della collina. Più volte il comitato cittadino di Silvi Nord ha esortato l’amministrazione comunale a dare seguito anche all’accordo con il consorzio Bonifica nord per ripulire gli argini del torrente nel tratto tra il ponte dell’autostrada e la foce. Accordo che sembra essersi arenato.
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