La Forestale scopre pescatori di frodo e animali esotici

In un garage trovati una tarantola e un anaconda Una rete da pesca irregolare gettata nel torrente Salinello
TERAMO. Ci sono anche una tarantola e un anaconda chiusi in alcune teche in un locale seminterrato di Giulianova tra gli animali trovati dagli agenti della Forestale al termine di una vasta attività di controllo portata avanti su tutto il territorio teramano e voluta dal comando provinciale diretto da Gualberto Mancini.
Tra le operazioni c’è anche quella che ha portato al sequestro di cento metri di rete da pesca, da sponda a sponda dell’alveo del torrente Salinello, usata per intrappolare ogni tipo di pesci. E ancora: gli agenti del comando stazione di Alba Adriatica, coadiuvato dai colleghi del nucleo Cites di Pescara, sono intervenuti a Martinsicuro, per sequestrare una trappola armata per la cattura di piccoli uccelli e denunciarne il detentore. «La normativa nazionale a riguardo è chiara», si legge in una nota dell Forestale, «è vietato il prelievo e la vendita di esemplari appartenenti a specie di fauna selvatica autoctona, nonchè ogni forma di cattura di uccelli e mammiferi selvatici, compresi il prelievo di uova e nidi. Nella consapevolezza della fondamentale importanza della biodiversità, il corpo forestale dello Stato da sempre si occupa di vigilare e tutelare l’ambiente dalle aggressioni che, sotto varie forme, minacciano la conservazione animale e vegetale ed i rispettivi habitat. Lo testimonia la quotidiana attività istituzionale tesa, in primis, alla prevenzione degli illeciti in danno all’ambiente, in un’ottica di vicinanza e di prossimità al cittadino, di educazione ambientale ma anche di repressione dei reati che ledono l’ambiente in tutte le sue forme». Particolare attenzione, poi, viene riservata ai controlli che riguardano gli animali esotici e protetti. La tarantola e l’anaconda, che sono state trovate nel seminterrato, sono state portate in una struttura ritenuta idonea. «In questo caso», continua la nota della Forestale, «va detto che per le tipologie di animali minacciate di estinzione, esistono precise norme che prevedono il rilascio di apposite autorizzazioni che garantiscano l’origine legale dell’esemplare, nonchè un sistema di certificazioni in grado di comprovare la legalità della loro acquisizione e controllarne il prelievo in natura».
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