La fortezza di Civitella riapre al pubblico domani

30 Aprile 2021

I gruppi più numerosi dovranno prenotare le visite. Entro la fine dell’anno il monumento diventerà un cantiere: prevista una ristrutturazione da sei milioni

CIVITELLA DEL TRONTO. Domani riapre al pubblico la fortezza di Civitella del Tronto, l’ultimo baluardo borbonico, il luogo fisico dove nel marzo del 1861 si realizzò l’unità d’Italia. Il grande monumento, situato a 600 metri di altitudine in posizione strategica rispetto al vecchio confine settentrionale del Regno di Napoli con lo Stato Pontificio, è una delle più grandi e importanti opere di ingegneria militare d'Europa con un’estensione di 25.000 metri quadrati e una lunghezza di oltre 500 metri. Dunque, il turismo civitellese ricomincia da qui. Nonostante debba essere avviata nel forte una serie di lavori di messa in sicurezza, l’amministrazione comunale ha deciso di far ripartire le visite. A causa delle restrizioni anti-Covid queste, in caso di gruppi numerosi, dovranno essere programmate e prenotate contattando il gestore, la cooperativa “Integra e Pulchra”.
Il gioiello più prezioso di Civitella del Tronto torna dunque ad essere fruibile. Il progetto di riqualificazione, ristrutturazione e messa in sicurezza della fortezza realizzata dagli spagnoli nella seconda metà del XVI secolo diventerà cantiere prima della fine dell’anno grazie alle somme già a disposizione con il Masterplan. Intanto, il turismo estivo può riprendere quota in quella che da molti anni è una delle mete abruzzesi più gettonate, se non la più gettonata per numero annuale di presenze. L’intero pacchetto di interventi previsti per la fortezza è di oltre sei milioni di euro. I primi quattro milioni serviranno al recupero principalmente della piazza d’Armi e delle altre piazze interne della costruzione spagnola, quindi saranno direttamente investiti nella struttura architettonica. I restanti due milioni di euro riguardano altri lavori di manutenzione e recupero delle mura e di altri annessi, compreso l’ingresso del monumento. In questo pacchetto che punta alla valorizzazione turistica della fortezza ci sono lavori per facilitare l’accesso dei visitatori, tra cui l’ammodernamento ed efficientamento della scala mobile (che resterà per questa stagione chiusa), un accesso per disabili e altri interventi.
Dopo il sisma del 2016 e la forte ondata di maltempo del 2017, che hanno martoriato la cittadina montana, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristina Di Pietro e i gestori della fortezza, “Integra e Pulchra”, avevano provveduto a mettere in sicurezza alcune parti della fortezza che erano state danneggiate dagli oltre due metri di neve caduti in quel periodo. La pandemia, poi, non ha certamente aiutato l’economia turistica civitellese, che adesso però prova a ripartire.
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