La frattura c’è ma il bilancio passa in giunta

Tortoreto, salta l’incontro per ricomporre la maggioranza. Richi: lavoriamo sulle questioni urgenti
TORTORETO. Salta l'incontro informale per ricomporre la maggioranza, ma il sindaco di Tortoreto Alessandra Richi va avanti e fa approvare in giunta il bilancio di previsione senza l'assessore dissidente Rosella Di Pancrazio. Ora restano venti giorni per trovare un accordo tra i fedeli e i dissidenti della maggioranza e provare a ricucire: è infatti fissata per il 29 aprile la riunione del consiglio comunale che dovrà eleggere il nuovo presidente del consiglio dopo le dimissioni di Lanfranco Cardinale. Nell’ordine del giorno della riunione, però, non compare l'impellente discussione e ratifica del bilancio, che è considerata la vera e fatidica prova di tenuta dell'amministrazione. Dopo tre settimane dall'inizio della crisi di maggioranza, però, i contatti tra le due fazioni sono quasi zero e i dissidenti non hanno ancora risposto al rifiuto del sindaco di azzerare la giunta. Lo dice il sindaco stesso, che però ribadisce: «Non restiamo fermi ad aspettare: siamo impegnati a portare avanti le questioni fondamentali più urgenti».
Dalla maggioranza, nel frattempo, ha preso le distanze anche uno degli sponsor che più si sono spesi durante la campagna elettorale, l'associazione giovanile Tortoreto Merita. Dice l'associazione: «La frattura è un chiaro ed evidente sintomo di un'unione forzata e ci dimostra come il rinnovamento tanto paventato sia stato un fallimento. I principi di trasparenza e condivisione, oltre che non esservi stati verso la cittadinanza, sono mancati persino nella giunta, la quale ha dimostrato di non avere una linea comune nell'agire e di non avere come priorità il bene comune. Riteniamo che ancora non siano stati divulgati i veri motivi della spaccatura. Riteniamo, inoltre, irresponsabile questa calma apparente che aleggia sul nostro territorio senza che nessuno, opposizione compresa, si esprima a riguardo né cerchi un confronto diretto con i cittadini. Quest'amministrazione deve immediatamente fare chiarezza davanti ai cittadini. Alle porte della stagione estiva, non possiamo mostrarci completamente allo sbando ai comuni limitrofi, ai turisti oltre che agli stessi cittadini e commercianti».
Luca Tomassoni
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