La giunta dà il via al piano del personale

23 Settembre 2020

Previste 56 assunzioni in due anni tramite concorsi e altre graduatorie, a fine mese il passaggio in consiglio comunale

TERAMO. Tra concorsi e attingimento da altre graduatorie il Comune di Teramo si prepara a bandire procedure tra il 2020 e il 2021 per cinquantasei nuove unità di personale. O almeno questo è quanto prevede il piano del fabbisogno, che dopo il parere positivo dei revisori dei conti è stato approvato ieri mattina in giunta. Adesso il 30 arriverà in consiglio comunale, passaggio obbligato prima di diventare operativo.
Nello specifico nel biennio è prevista l'assunzione di dieci funzionari e dieci istruttori amministrativi, di altri sette funzionari tramite attingimento di altre graduatorie, di quattro assistenti sociali, cinque vigili urbani, quattro operai, del nuovo dirigente dell'area sesta (lavori pubblici e manutenzioni), dieci educatrici, tre geometri, due specialisti culturali. «Tutte le procedure verranno esperite nel 2020», sottolinea l'assessore con delega al personale Andrea Core, «tranne quelle relative alle dieci educatrici e ai tre geometri, previste per il 2021. Dopo anni di disinvestimento il Comune di Teramo torna ad assumere in maniera decisa rispetto al passato».
Ad oggi l'organico dell'ente è fermo a 230 unità, compresi dirigenti e tempi determinati. Numeri che l'assessore, come ha ribadito più volte, ritiene assolutamente inadeguati. Secondo Core, infatti, per avere una pianta organica adeguata l'ente avrebbe bisogno di almeno un centinaio di unità in più rispetto a quelle attualmente in servizio. E queste prime assunzioni dovrebbero rappresentare un primo passo verso quel rinforzo della struttura amministrativa dell'ente necessario a rispondere alle esigenze di un capoluogo di provincia. «L'attuale personale in servizio è insufficiente a rispondere al carico di lavoro di un ente come il Comune di Teramo», continua Core, « per questo dopo il passaggio in consiglio contiamo di bandire i primi due concorsi, quello per dieci funzionari e dieci amministrativi, tutti a tempo indeterminato, entro i primi di ottobre». L'ampliamento dell'organico rappresenta la seconda gamba di quel progetto di ammodernamento lanciato con il nuovo organigramma del Comune, che cancella i settori trasformandoli in aree e che sdoppia lavori pubblici e urbanistica con due diverse dirigenze e una struttura dedicata a ricostruzione, pianificazione sostenibile e rigenerazione della città. «Quando abbiamo pensato di riorganizzare l'ente siamo partiti da un'idea di funzionamento della macchina amministrativa», ribadisce Core, «che con le attuali unità di personale non sarebbe stato possibile portare a compimento. Di fatto il piano del fabbisogno rappresenta la seconda fase di quel progetto, con l'obiettivo di dare risposte sempre più efficienti ai cittadini». Per il 2022 non sono previste procedure di assunzione. Ma a fronte di graduatorie che resteranno in vigore per tre anni e potendo attingere da queste stesse, l'amministrazione a fronte di eventuali pensionamenti potrà attingere da quelle stesse graduatorie.
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