La giunta: dimezzeremo i consumi

Roseto, al via il project financing su illuminazione pubblica e impianti termici
ROSETO. Massima funzionalità degli impianti di pubblica illuminazione; consumi energetici dimezzati; zero manutenzione a carico del Comune; riduzione dell’inquinamento atmosferico e luminoso. Sono solo alcuni degli effetti che porterà con se il nuovo project financing illustrato ieri in municipio alla presenza dei responsabili della Omnia servitia, la società che ha avanzato la proposta al Comune di Roseto.
Il progetto prevede riqualificazione, manutenzione e gestione della pubblica illuminazione, degli impianti termici oltre a quelli elettrici e semaforici di proprietà del Comune. L’investimento è di poco superiore a 6 milioni e 300mila euro, necessari per il miglioramento dell’efficienza della pubblica illuminazione e degli impianti di climatizzazione invernale. La formula è un mix tecnico-finanziario in virtù della quale la fornitura globale di servizi di diagnosi, installazione, manutenzione, gestione, esercizio e finanziamento di impianti tecnologici innovativi permetteranno alla società investitrice di conseguire un risparmio di energia attraverso cui viene ripagato l’investimento e il costo dei servizi erogati.
«E’ un project financing importantissimo», sottolinea il sindaco Enio Pavone, a cui lavoravamo da parecchio tempo e che consentirà di rendere più moderno e funzionale il nostro parco tecnologico, con particolare attenzione proprio all’illuminazione». La formula del project financing è quella classica: la proposta sarà oggetto di analisi, ed eventuali migliorie, da parte della maggioranza, per poi essere posta all’attenzione del consiglio comunale e, in caso di approvazione, passerà attraverso un bando pubblico, con il miglior offerente che si aggiudicherà la pianificazione con l’onere di rifondere chi li ho realizzato, qualora non fosse il vincitore della gara. «Qualche tempo fa uscimmo dal progetto ‘Paride’ della Provincia perché non convinti degli interventi proposti e dalla tempistica», interviene l’assessore a lavori pubblici e ambiente, Fabrizio Fornaciari «oggi, grazie a questo progetto, abbiamo sul tavolo un’opportunità più completa con l’inserimento della gestione degli impianti semaforici e delle telecamere, ma soprattutto potremo delineare tempi, modi e priorità dell’intervento a seconda delle esigenze del nostro territorio e senza doverci uniformare agli altri». La concessione prevede la gestione del servizio per30 anni. La realizzazione degli interventi previsti nella proposta avverrà nei primi 24 mesi a partire dalla data di affidamento degli impianti.
Federico Centola
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