La giunta vara l’istituzione del vigile di quartiere

6 Ottobre 2020

Il servizio dovrebbe entrare in funzione l’anno prossimo: impegnerà tre agenti che pattuglieranno ogni giorno per sei ore il Lido, il Paese e l’Annunziata

GIULIANOVA. Torna d’attualità la figura del vigile di quartiere, punto già inserito nella programmazione 2020 dall’amministrazione comunale e non attuato per via dell’emorragia di personale subìta dal corpo di polizia municipale nel corso degli ultimi mesi. Con una recente delibera di giunta è stato approvato un atto di indirizzo affinchè venga istituito il servizio di polizia di prossimità. L’esecutivo ha anche rinviato al 2021 l’attivazione del nuovo servizio e, comunque, non appena saranno portate a termine le nuove assunzioni di agenti di polizia municipale destinati al reintegro dell’organico del corpo, assottigliatosi notevolmente in ragione dei pensionamenti.
Dell’introduzione del vigile di quartiere si era parlato tanto e per molto tempo durante la sindacatura Mastromauro, soprattutto nel corso del primo mandato, ma poi le buone intenzioni sono rimaste sempre tali nonostante i reiterati impegni verbali. Ora è stata assunta ufficialmente una delibera pubblica istitutiva del servizio, assolutamente nuovo per la città, di cui si dovrà necessariamente tenere conto. Con la medesima delibera sono stati forniti precisi indirizzi al comandante Roberto Iustini al fine di poter organizzare in maniera razionale l’azione del vigile di quartiere. Innanzitutto il territorio comunale viene diviso in tre zone: Paese, Lido e Annunziata. A quest’ultimo quartiere vengono aggregate anche le frazioni di Villa Pozzoni e Colleranesco. Nella delibera viene specificato che il neonato servizio vedrà impegnati tre agenti. A ciascun vigile viene assegnata la supervisione e il controllo di una specifica zona, nell’ambito della quale solitamente presta servizio. Questo al fine di assicurare una certa continuità alle attività di controllo e monitoraggio del quartiere assegnato, senza escludere eventuali rotazioni a medio e lungo termine. I turni di servizio giornaliero, antimeridiani e pomeridiani, sono calcolati in sei ore. Il vigile di quartiere dovrebbe entrare in azione entro la prossima primavera.
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