La grande ballerina dice no all’anoressia

29 Aprile 2015

Roseto, Mary Garret incontra gli studenti del liceo Saffo: «Non guardatevi con gli occhi degli altri»

ROSETO. “Non di sola danza”: è il tema dell’incontro sui disturbi alimentari che si è tenuto ieri nella palestra del liceo Saffo di Roseto, cui hanno preso parte oltre 200 studenti. All’iniziativa organizzata da Giorgia Campanella, responsabile dell’associazione culturale ‘Roseto danza’, hanno preso parte il nutrizionista Paolo De Cristofaro, la psicologa Roberta Sarsano e Michele Villanova, già primo ballerino della Scala. Ma la vera protagonista è stata la ballerina solista della Scala Mariafrancesca Garritano, in arte Mary Garret, figura che ha avuto il coraggio di mettere in luce l’esistenza dei disturbi del comportamento alimentare nel mondo della danza, e autrice del libro ‘La verità, vi prego, sulla danza!’. Molte le domande rivolte dai ragazzi, soprattutto sul rapporto tra danza e anoressia.

«La danza è una disciplina sana», ha sottolineato la Garret, «purtroppo a volte viene svolta in ambienti in cui non tutti hanno a cuore la salute come bene primario». Mary ha quindi raccontato la sua storia di ballerina 16enne approdat a dalla Calabria alla Scala di Milano. «Alcune persone mi hanno fatta sentire inadatta, mi è stato detto che il mio fisico non andava bene», ha raccontato la danzatrice calamitando l’attenzione dei ragazzi, «ho iniziato a mangiare solo una mela al giorno e uno yogurt, a dimagrire velocemente, a confrontarmi con altre ragazze che mangiavano solo un pompelmo al giorno. Ho perso anche il ciclo mestruale per due anni. Ma la danza non ha nulla a che fare con queste problematiche, perché quando soffrivo di disturbi alimentari avevo anche patologie connesse che mi impedivano di salire sul palcoscenico. Così ho iniziato a seguire un percorso con uno psicoterapeuta che mi ha aiutata a capire che non dobbiamo guardarci attraverso gli occhi degli altri». (f.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA