La guerra civile a Teramo in un libro di Serpentini

TERAMO. “Teramo e il teramano negli anni della guerra civile”, è questo il titolo del libro di Elso Simone Serpentini, pubblicato da Artemia Nova Editrice che verrà presentato in settimana in un...
TERAMO. “Teramo e il teramano negli anni della guerra civile”, è questo il titolo del libro di Elso Simone Serpentini, pubblicato da Artemia Nova Editrice che verrà presentato in settimana in un doppio appuntamento: giovedì 16 novembre alle 18 nella corte interna della Biblioteca “Delfico” e sabato 18 alle 17,30 a Bellante, nell’ex asilo suore, in piazza Arengo, per iniziativa dell’associazione Nuove Sintesi. Nel volume, di 536 pagine, l’autore, a distanza di più di settant’anni dalla guerra civile che insanguinò l’Italia nel contesto del più ampio conflitto mondiale, traccia una cronistoria dei drammatici eventi avvenuti nel Teramano, ricostruendoli sulla base di elementi documentati e astenendosi da ogni giudizio storico, storiografico e morale con l'obiettivo di portare alla luce avvenimenti rimasti nascosti. Alcuni documenti, riportati nel libro, sono stati ritrovati in copia in siti di conservazione archivistica in qualche caso imprevedibili e sono state utilizzate anche diverse testimonianze orali a protagonisti o testimoni diretti di molti dei fatti narrati. «La mia costanza nel ricercare ha avuto fortuna - spiega l'autore - perché molti documenti sono riapparsi, sfuggiti all’occultamento perché conservati in archivi nei quali non si era pensato che fossero o nei quali non era stato possibile distruggerli, e nel libro sono meticolosamente riportati, nella loro successione, con distacco emotivo che ho preso come principio per fare del mio libro non un libro di parte o di contro-parte, ma un testo scientifico».
Evelina Frisa

