La Lega dà dell’isterico a Recchiuti «Se vuole candidarsi, ci contatti»

20 Aprile 2021

D’Eramo e Bellachioma sferzano il consigliere comunale su cui converge il resto del centrodestra Ma lui risponde: «Attacco personale che vuole denigrare chi è veramente presente sul territorio»

ROSETO. La situazione nel centrodestra a Roseto in vista delle elezioni amministrative di settembre è tutt’altro che tranquilla. Molti invocano all’unità dei civici con i partiti, ma a cinque mesi dal voto si accendono le polemiche tra il consigliere d’opposizione Alessandro Recchiuti e la Lega.
Recchiuti nei giorni scorsi si è reso disponibile a un confronto con i rappresentanti della Lega, purché l’incontro avvenga in tempi brevi, altrimenti, ha detto, potrebbe prendere altri accordi. Le sue dichiarazioni non sono andate giù al coordinatore regionale della Lega Luigi D’Eramo e al deputato Giuseppe Bellachioma che hanno definito lo stesso Recchiuti «isterico». «Le affermazioni di Recchiuti sono del tutto fuori luogo e frutto di un’isteria incomprensibile a cui la Lega non presta il fianco», dichiarano D’Eramo e Bellachioma, «il percorso per arrivare all’individuazione della candidatura a sindaco, per le prossime elezioni amministrative di Roseto, deve partire dai contenuti e da un'analisi delle competenze e dei possibili profili politici e personali. Tutto il resto ha poco senso». E aggiungono: «Se Recchiuti vuole candidarsi a sindaco ci contatti, non avremo nessun problema ad ascoltare le sue idee, come stiamo facendo con altri interessati a un percorso analogo. A lui però chiediamo il doveroso rispetto per la Lega: senza, nessuno può neanche immaginare lontanamente di vincere le elezioni». L’uscita dei due rappresentanti della Lega non è andata giù a Recchiuti e alla sua associazione, “Il Punto”. «L’uscita pubblica dei due rappresentanti della Lega è priva di qualsiasi contenuto sia istituzionale sia politico e si limita a un attacco personale finalizzato a denigrare chi è veramente presente sul territorio», scrivono in una nota Recchiuti e la presidente dell’associazione Vanessa Quaranta, «negli ultimi cinque anni la nostra associazione, unitamente alle altre forze civiche rosetane, ha dimostrato con costanza e impegno di essersi sempre spesa per la comunità e per il territorio grazie a un’opposizione che è stata critica ma anche costruttiva all’occorrenza. Ci chiediamo dove sia stata invece la Lega e, a maggior ragione, dove si trova oggi visto che appare evidente come l’elemento che connota questo partito sia la totale assenza nell’ambito del panorama politico locale». E concludono: «Essendoci sempre distinti per educazione e rispetto verso chiunque, nonostante la gratuita offesa non vogliamo scendere allo stesso livello, ma preferiamo rimettere il giudizio all’intelligenza dei rosetani certi che sapranno ben valutare questa caduta di stile».
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