La Lega: «La priorità non è il candidato»

23 Maggio 2022

Verso il voto 2023, il partito spiega la sua assenza al tavolo del centrodestra: «Prima il programma»

TERAMO. La Lega, con una nota della coordinatrice cittadina Arianna Fasulo, dà la sua spiegazione sull’assenza del partito al tavolo – tenuto venerdì – delle forze di centrodestra che intendono contrastare la ricandidatura a sindaco di D’Alberto nel 2023.
«L’unità del centrodestra per le prossime elezioni amministrative al Comune di Teramo», premette Fasulo, «è un valore imprescindibile: ogni qualvolta il centrodestra si presenta unito vince le elezioni. Per la Lega non esistono questioni pregiudiziali nei confronti dei partiti nostri alleati. È necessario, però, ribadire che per individuare la giusta candidatura del sindaco di Teramo è di primaria importanza che nel centrodestra ci si incontri per condividere i programmi e una nuova e condivisa “idea di città”. Per questo la Lega da due mesi sta lavorando con apposite commissioni alla visione della nuova Teramo. Una proposta programmatica, quella che emergerà, che confronteremo con tutta la coalizione e con tutti i portatori sani d’interesse. Tutte quelle forze civiche che si riconoscono nel metodo di lavoro che i teramani hanno scelto sono le benvenute».
Insomma, sembra di capire: la Lega sta elaborando il suo programma per le comunali, poi lo proporrà ai potenziali alleati. Tuttavia, visto che nel tavolo di venerdì si è parlato soprattutto di programmi, sfugge il perché nessuno del Carroccio sia andato quantomeno a sentire le proposte altrui. Peraltro la Lega teramana non ritiene, come ritengono tutte le forze del tavolo, che la priorità sia individuare al più presto il candidato sindaco della coalizione, visto che Arianna Fasulo conclude così la sua nota: «Il toto nomi per la candidatura alla carica di sindaco è un modo di fare politica sorpassato e che cinque anni fa ci ha portato ad una sconfitta inattesa e clamorosa. Il candidato sindaco lo sceglieranno i teramani e non la partitocrazia e sarà la donna o l’uomo che meglio potrà interpretare la ricchezza culturale e programmatica del centrodestra. Vecchi riti, vecchie logiche e apparenti tentativi di chirurgia estetica politica non ci interessano. Noi lavoriamo nell’esclusivo interesse di Teramo e dei teramani».
Tornando alla riunione di venerdì sera, il consigliere comunale Ivan Verzilli ha tenuto a precisare che c’era solo lui a rappresentare il gruppo Teramo Protagonista, e non anche Christian Francia. (d.v.)
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