La Lega punta all’unità del centrodestra

24 Giugno 2020

Amministrative, Fioretti: «Apriremo un tavolo regionale o nazionale, serve un candidato di tutti»

ROSETO. Creare una coalizione unica di centrodestra, raggruppando tutte le forze in campo, per creare una valida alternativa al centrosinistra in vista delle elezioni amministrative del 2021 a Roseto. E’ l’obiettivo della Lega, partito forte a livello nazionale, ma poco presente a livello locale a Roseto, almeno fino a questo momento.
Nella prossima tornata elettorale, però, giocherà sicuramente un ruolo fondamentale negli equilibri del centrodestra cittadino, rappresentato ora dai consiglieri d’opposizione Alessandro Recchiuti, Enio Pavone e Angelo Marcone, oltre al circolo locale di Fratelli d’Italia guidato da Francesco Di Giuseppe. L’assessore regionale al lavoro Piero Fioretti, rosetano d’adozione, per il momento non si sbilancia. «A Roseto siamo presenti», dice Fioretti, «anche se c’è molto da lavorare in vista delle elezioni del 2021. Dobbiamo ancora capire dove si collocheranno gli attuali consiglieri d’opposizione Recchiuti, Pavone e Marcone, visto che attualmente rappresentano solo associazioni. Comunque siamo in contatto continuo con Francesco Di Giuseppe, e in ottica colazione non c’è nessun tipo di problema. Siamo aperti anche a un confronto con tutti gli attuali consiglieri d’opposizione, con i quali comunque ci sentiamo regolarmente». Per i nomi di eventuali candidati a sindaco è ancora presto, ma Fioretti ha le idee chiare. «Roseto è un comune importante sopra i 15mila abitanti», aggiunge Fioretti, «ed è chiaro dunque va trattato a un tavolo di livello regionale, se non addirittura di livello nazionale. Nella Lega non mancano figure adatte a candidarsi a sindaco, però si lavorerà in una logica di coalizione allargata a tutte le realtà vicine al centrodestra, e siamo disposti anche ad accordarci su un candidato sindaco che ci rappresenti tutti». In questo momento però c’è una ristrutturazione generale del partito, come spiega l’onorevole leghista Giuseppe Bellachioma. «Il partito si sta riorganizzando», afferma Bellachioma, «a Roseto comunque la Lega parte da un risultato importante, il 37% alle elezioni europee, però è chiaro che c’è da lavorare sul territorio. A breve ci incontreremo a Roseto con tutte le forze di centrodestra per iniziare un percorso verso le elezioni del 2021 a Roseto».
Nei primi di luglio dunque la Lega inizierà a muoversi a Roseto per cercare di arrivare a una colazione unica ed evitare gli errori delle amministrative dello scorso anno, per esempio a Pineto, dove il centrodestra si presentò diviso. (l.v.)
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